Si oppone all’estradizione con atti di autolesionismo prima di essere imbarcato su un aereo: in cella

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PISA – Il personale della Squadra Mobile della Questura di Pisa, alle prime ore del mattino ha rintracciato, presso la sua abitazione a Pisa, il cittadino georgiano B.K. di 35 anni. Lo straniero, destinatario di un provvedimento di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere ai fini estradizionali, emessa il 28.04.2017 dalla Corte d’Appello di Firenze – Terza Sezione Penale, ha pendente una richiesta di estradizione da parte delle autorità Georgiane per scontare una condanna a 7 anni di reclusione per lesioni gravi, emessa nel 2007 dal tribunale distrettuale di Tskaltubo (Georgia).

Secondo quanto comunicato dalle Autorità georgiane, B. K. “…il 05.12.2004, nel villaggio di Geguti (Georgia), a seguito di un diverbio con K. G. mentre si trovava sotto l’effetto di sostanze alcooliche, dopo averlo insultato, ha sferrato due fendenti con un coltello, nella regione addominale della vittima. A causa delle gravi ferite la vita della vittima è stata posta in grave pericolo.”

Lo straniero per ben due volte era riuscito a opporsi all’estradizione, mettendo in atto gravi atti autolesionistici, poco prima di essere imbarcato su un aereo con destinazione Tblisi.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale “Don Bosco” di Pisa a disposizione dell’A.G. che ne curerà le successive fasi per la consegna alle autorità georgiane.

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