Sicurezza idraulica, unanimità sull’odg di Mugnai per gli argini del Magra: avanti col Carrione

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FIRENZE – Solo ieri sera, nell’ultimo scorcio di seduta del Consiglio regionale, ha ottenuto il riconoscimento unanime dell’aula sull’ordine del giorno che chiedeva di ripristinare i finanziamenti per la messa in sicurezza degli argini del Magra. E oggi il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Stefano Mugnai rilancia, e sulla sicurezza idrogeologica nella provincia di Massa Carrara presenta un’interrogazione alla giunta regionale sulla situazione attuale del fiume Carrione. Tristemente protagonista, di recente, di un evento alluvionale importante per il crollo di uno degli argini, il Carrione dovrebbe essere oggetto di manutenzione. Sì ma quali?, domanda Mugnai. E a che punto siamo? Questa la sostanza dell’interrogazione.

«Il Carrione – si legge nella parte narrativa dell’atto – è un corso d’acqua lungo indicativamente 20 km che nasce dalle Alpi Apuane, attraversa Carrara a partire dal centro storico passando per la frazione di Avenza per arrivare a Marina di Carrara. Il 5 novembre 2014, a seguito delle piogge cadute nella notte, l’argine destro è crollato all’altezza di Avenza causando una falla di 150 metri, invadendo le strade fino a raggiungere Marina di Carrara, causando danni ai cittadini ed alle attività commerciali. Il livello dell’acqua della città superò il metro e mezzo, causando black out e costringendo almeno 300 persone a evacuare le case. Problemi di tenuta dell’argine e vistose crepe erano state segnalate in precedenza sia dai cittadini residenti, sia dai Vigili del Fuoco di Massa che avevano redatto una relazione».

Fin qui la ricostruzione dei fatti. Dunque, i quesiti: «A che punto è – domanda Mugnai – la messa in sicurezza del Carrione, ovvero quanti e quali abbattimenti, rifacimenti innalzamenti ed interventi di manutenzione siano stati messi in atto»? Ancora, Mugnai vuol sapere «se sia considerato che il muro del porto di Marina di Carrara sia un ostacolo e che dai monti arrivino detriti capaci di alzare il letto del Carrione, che in 10 anni, di 2,5 metri» e «se si consideri la possibilità di intubare il Carrione, quale sia il costo di questa misura e quali metodi per la pulizia si potrebbe adottare nel caso venisse attuata». La risposta è attesa in forma scritta entro 60 giorni.

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