Sicurezza, l’Esercito a presidio di Lucca e provincia

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LUCCA – Da lunedì 16 marzo, sul territorio della provincia di Lucca le Forze dell’Ordine, grazie all’assegnazione di un contingente di personale militare di trenta unità appartenente alle Forze Armate, saranno supportate nei servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili.
Di tale importante opportunità è stata messa a conoscenza il Prefetto di Lucca e le Forze dell’Ordine già dallo scorso mese di febbraio, quando il Capo della Polizia aveva dato comunicazione dell’imminente assegnazione di risorse militari. A tale comunicazione è seguita la conferma dell’Esercito nella disponibilità di trenta unità da impiegare nei predetti servizi. Tale assegnazione è stata prorogata fino al prossimo 30 giugno, così come disposto con decreto del Ministro dell’Interno adottato di concerto col Ministro della Difesa nell’ambito del Progetto “Strade Sicure” .
L’ impostazione della pianificazione dei servizi in parola integrati col personale delle Forze Armate era stato già oggetto di esame in una Riunione Tecnica di coordinamento delle Forze di Polizia tenutasi lo scorso 24 febbraio alla quale hanno preso parte anche il Ten. Colonnello Vincenzo Crispino Capo Ufficio O.A.I. (Operazioni Addestramento e Informazioni) ed il Capitano del Reggimento Logistico “Folgore” di Pisa.
Lo scorso 4 marzo si è tenuto in Prefettura un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Giovanna Cagliostro, al quale hanno partecipato il Questore di Lucca Vincenzo Ciarambino, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Colonnello Stefano Fedele, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Gianluca Filippi, il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato Colonnello Maurizio Folliero.
Nel corso della riunione sono stati puntualizzati alcuni aspetti della pianificazione dei servizi anche alla luce delle recenti acquisizioni circa le modalità d’impiego definite tra il Reggimento Logistico “Folgore” di Pisa ed il Responsabile Regionale del progetto “Strade Sicure “ Colonnello Sergio Cardea.
I servizi di vigilanza degli obiettivi sensibili prevedono la copertura sia dell’area della Versilia, sia di Lucca ove sono ubicati palazzi governativi e presidi di notevole importanza.

2 comments

  1. Vasco Franceschi 13 marzo, 2015 at 19:22 Rispondi

    Ben vengano militari per avere maggiore sicurezza delle persone che per i siti ed obbiettivi sensibili,ma come mai non sono stati inviati i militari per bonificare piu’ urgentemente i comuni,come il Forte,colpiti in maniera drammatica?

  2. Giorgio Calandra 13 marzo, 2015 at 19:45 Rispondi

    L’Esercito, anziché farlo marcire a annoiare in servizi inutili, sarebbe opportuno utilizzarli, in massima parte, per l’ordine pubblico. Questo impiego non dovrebbe essere momentaneo; ma strutturale. Non siamo in guerra e allora per tenerli in allenamento, facciamogli controllare le Città. Se ci fosse bisogno di usare le armi, debbono essere messi in condizione di poterle usare.. Con buona pace dei dementi buonisti !

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