Smantellata centrale dello spaccio: recuperati 3 chili di droga e oltre 5.000 euro in contanti

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CASTELFRANCO DI SOTTO – Una donna italiana di 35 anni e un marocchino di 39, sono stati tratti in arresto a Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa, dai Carabinieri con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, a seguito di un blitz effettuato dai militari all’interno della loro abitazione.
La coppia era entrata da diverso tempo nel mirino dei Carabinieri della Stazione di Castelfranco di Sotto e ultimamente, forse per allentare la morsa nei loro confronti, i due avevano cambiato abitazione, spostandosi a vivere in una zona più periferica dopo aver dimorato per alcuni anni in un appartamento in prossimità del centro storico. L’interesse dei militari, tuttavia, non si è mai affievolito, e nella giornata di ieri, confidando sul fatto che in occasione del fine settimana i due avrebbero rifornito i clienti della zona, i Carabinieri hanno deciso di predisporre un servizio di osservazione nelle vicinanze della loro abitazione. In tale circostanza, nel tardo pomeriggio, procedevano al controllo di 3 giovani, di età tra 18 e 20 anni, tutti di Pontedera (PI), i quali dopo aver cercato di giustificare la loro presenza a Castelfranco per svariati motivi, venivano sorpresi in possesso di un involucro di hashish dal peso di 10 grammi. Il rinvenimento dello stupefacente è stata per i Carabinieri la prova dell’acquisto appena compiuto, motivo per cui decidevano senza tentennamenti di fare irruzione all’interno dell’abitazione dove, ottenuta la presenza di entrambi, procedevano alla perquisizione della casa recuperando circa 3 kg di hashish e oltre 5.000 euro in contanti in banconote di vario taglio. Lo stupefacente, che era stato oculatamente nascosto all’interno dei cuscini del divano del soggiorno e dietro un armadio della camera da letto, si presentava in parte ancora in panetti, in parte già tagliato e confezionato in involucri di 10 grammi pronti per la consegna ai clienti. Una volta immesso sul mercato lo stesso avrebbe potuto fruttare al dettaglio sino ad € 30.000.
L’uomo e la donna, entrambi disoccupati, si trovano al momento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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