Spacciatore con rottweiler: arrestato dai Carabinieri

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PISA – Nel pomeriggio di ieri, nel corso di un apposito servizio in abiti civili appositamente organizzato per il contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti, alcuni militari in borghese del Nucleo Operativo e Radiomobile notavano un soggetto dal chiaro aspetto nord africano già ben conosciuto come soggetto dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla commissione di reati contro il patrimonio, il quale unitamente ad una ragazza e ad un cane razza Rottweiler si stava incamminando verso il capolinea del CPT. Giunti alle spalle della sede della Provincia di Pisa, i due soggetti venivano visti contattare un uomo e salire a bordo di una autovettura Toyota Yaris: tutti si dirigevano presso un affittacamere, dove il cane veniva lasciato, e poi venivano pedinati fino alla zona boschiva di Migliarino, ormai noto supermarket della droga, in particolare cocaina.
Qui il nordafricano notato a Pisa, scendeva e acquistava qualcosa da altri soggetti nordafricani nascosti nella boscaglia. Giunti quindi nuovamente a Pisa, lungo la via Pietrasantina, all’altezza del parcheggio scambiatore, approfittando che il semaforo emetteva luce rossa, i Carabinieri in borghese decidevano di bloccare la vettura e i suoi occupanti.
Una volta fermata la vettura e messi in sicurezza i soggetti a bordo della stessa, visto lo stato di nervosismo ed agitazione del nordafricano a bordo, i militari lo sottoponevano a perquisizione personale che permetteva di rinvenire sulla sua persona quasi sette grammi di cocaina, suddivisi in dosi. I Carabinieri, dopo aver accompagnato in caserma il soggetto, provvedevano inoltre a perquisire la camera in affitto, dove veniva rinvenuta sostanza da taglio e ulteriore stupefacente, per un totale complessivo di 20 dosi più la sostanza da taglio. Il pericoloso cane rimasto da solo in camera e per il quale erano stati avvisati anche specialisti del canile al fine di renderlo inoffensivo in caso di bisogno, si è poi rivelato un animale di indole assolutamente affettuosa e coccolona, tanto da essere portato in ufficio dai militari durante la compilazione degli atti, per poi essere affidato a persona di fiducia del tunisino.

Il soggetto veniva quindi tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio e il P.M. dott. Dominijanni, disponeva l’accompagnamento presso il carcere Don Bosco.
Nello stesso pomeriggio di ieri, militari del Nucleo Operativo e Radiomobile in servizio di Pronto Intervento, sono intervenuti presso un capannone sito in San Giuliano Terme, dove normalmente vengono immagazzinati da un azienda vestiti nuovi ma ritenuti non alla moda sul mercato. L’intervento si è reso necessario dopo che sul 112, personale che lavorava nella ditta aveva sorpreso due individui i quali, dopo aver forzato una porta di ingresso, erano intenti a trafugare numerosi sacchi di vestiti.
Uno dei due soggetti veniva tratto in arresto, mentre l’altro riusciva a darsi alla fuga.
L’arrestato è risultato essere un cittadino georgiano, D.A., classe 69, già conosciuto come autore di numerosi furti e già più volte tratto in arresto; lo stesso aveva terminato il 12 gennaio gli arresti domiciliari e era da quel momento destinatario di un provvedimento di obbligo di dimora nel comune di Pisa. Per il georgiano, il P.M. di turno ha disposto gli arresti domiciliari.

 

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