Spaccio: due pusher in manette uno cerca di mordere un Carabiniere

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PISA – Ormai da tempo anche le campagne prima tranquille di Coltano, sono diventate piene di spacciatori marocchini, i quali utilizzano gli ambienti isolati per spacciare approfittando delle favorevoli condizioni offerte dalla pineta e dai numerosi sentieri e vie di fuga.
I Carabinieri di Nucleo Operativo e Radiomobile, nel corso di uno specifico servizio, hanno provveduto sabato sera a fermare una fiat punto grigia, già più volte segnalata in zona, che percorrendo via dell’Idrovora si avvicinava verso una postazione ben conosciuta sia dai militari che dai numerosi acquirenti.
L’alfa 159 con i colori d’istituto, appostata in zona, appena notata l’autovettura che si avvicinava ha provveduto a sbarrare la strada e in un attimo i due militari sono balzati agli sportelli passeggero e guidatore, per impedire ogni via di fuga.
Alla guida un italiano di Livorno, con precedenti specifici sia in materia di stupefacenti che per altri reati, mentre lato passeggero un cittadino marocchino, della nota famiglia Jarmouni, già segnalata nelle attività di spaccio a Migliarino, Via dell’Arnaccio e Tirrenia.
L’italiano non ha opposto resistenza, mentre il marocchino, quando i militari hanno aperto lo sportello, ha più volte cercato di mordere al braccio il Carabiniere per cercare di guadagnarsi la fuga.
Al centro tra i due sedili, nella piena disponibilità di entrambi, una palla di cocaina che sicuramente sarebbe servita per l’attività “lavorativa” della nottata. Circa 10 grammi lo stupefacente sequestrato, che orientativamente avrebbe potuto essere suddiviso in una cinquantina di dosi.
Entrambi sono stati arrestati, al marocchino viene contestata anche la resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il Pm di turno, dottor Dominijanni, ha disposto per il marocchino senza fissa dimora la custodia cautelare in carcere in attesa di convalida, mentre l’italiano attenderà la convalida agli arresti domiciliari.

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