Spaccio e bullismo, un sms gratis al 43002

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LUCCA – 43002 è il numero gratuito, istituito a livello nazionale dal Ministero dell’Interno, al quale poter inviare sms per segnalare episodi di bullismo o di spaccio di droghe in prossimità degli Istituti scolastici .

L’attivazione del servizio anche per la provincia di Lucca, è stata annunciata questa mattina dal Prefetto Giovanna Cagliostro, in sede di riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza del Procuratore della Repubblica  presso il Tribunale di Lucca, del Procuratore della Repubblica  presso il Tribunale dei Minori di Firenze, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia,  del Vice Sindaco del Comune di Lucca, dei responsabili provinciali delle Forze dell’Ordine e del referente dell’Ufficio Scolastico Territoriale.

Studenti,  genitori, insegnanti, comuni cittadini potranno utilizzare  il numero in questione inviando un sms dedicato. Il messaggio dovrà contenere, all’inizio, l’indicazione della provincia dove si è verificato l’episodio, nel caso di specie LUCCA, seguita dalla  segnalazione dell’evento; nel caso in cui l’sms sia carente di tale indicazione geografica, il sistema prevede l’invio automatico al segnalante di un messaggio di risposta con il quale sarà richiesto questo specifico riferimento. Il messaggio così fatto viene pertanto inoltrato alla Questura di Lucca.

Tutte le segnalazioni, siano esse pervenute con o senza identificativo del chiamante, verranno trattate con modalità protette, nel rispetto della vigente normativa.

Nel corso della riunione sono state individuate le modalità di gestione delle segnalazioni, sulla base dei criteri previsti nel Piano di  Controllo Coordinato del Territorio, in modo da assicurare efficacia e tempestività di intervento in tutta la provincia da parte della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, i quali si ripartiranno il territorio con criteri di alternanza ed anche in relazione alla dislocazione dei loro presidi.

Inoltre è stata evidenziata dai rappresentanti di Comune e  Provincia  la necessità di dare massima diffusione al servizio, veicolando l’informazione attraverso i soggetti che a vario titolo sono già attivi nel contrasto ai fenomeni in argomento in quanto componenti di Tavoli di Lavoro,  con il coinvolgimento del mondo dell’associazionismo, del volontariato, delle Aziende Sanitarie Locali, delle Associazioni di categoria e del CONI.

Verranno sensibilizzati anche i sindaci e i vertici delle Amministrazioni anche attraverso lo strumento della Conferenza Provinciale Permanente.

Molto apprezzato è stato  l’intervento  dei Procuratori della Repubblica presenti i quali hanno assicurato il necessario raccordo con le Forze dell’Ordine nella gestione della procedura al fine di garantirne il buon esito.

Al termine dell’incontro il Prefetto ha sottolineato l’opportunità di avviare un ventaglio di iniziative con le scuole per richiamare l’attenzione degli studenti e delle loro famiglie sulla necessità di non rimanere indifferenti dinanzi a fenomeni di bullismo o di spaccio di droghe ma di ricorrere a tale innovativo sistema per procedere alla denuncia, assicurando la massima collaborazione delle Forze di Polizia.

In tal senso ha poi comunicato che nell’ambito del Progetto “Scuole Aperte”, il prossimo 4 dicembre, presso l’Istituto Machiavelli di Lucca,  si terrà un incontro con gli studenti delle Scuole Superiori del Comune capoluogo, finalizzato ad esaminare il fenomeno del bullismo e le sue molteplici sfaccettature anche con riguardo ai pericoli della rete. Massimo impulso sarà dato anche attraverso iniziative che coinvolgono gli stessi studenti tramite l’utilizzo delle modalità di comunicazione dagli stessi privilegiate ovvero attraverso il web.

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