Sparano in aria e accerchiano gli spacciatori: recuperato mezzo chilo di cocaina

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PRATO – Squadra Mobile – Sez. IV “Antidroga e Contrasto Crimine Diffuso” – in azione a Prato, con un mirato servizio di osservazione e verifica su una possibile fiorente attività di spaccio di stupefacenti impiantata da alcuni maghrebini nelle frazioni di Casale, Vergaio e Galciana, i quali si servivano di una Fiat Punto che era stata notata aggirarsi in maniera sospetta nelle predette zone periferiche pratesi. Gli pperatori della Polizia di Stato, in abiti civili, nel corso di un primo controllo in via Borgo di Casale, hanno notato che i due occupanti nordafricani della Fiat si incrociavano con un’altra auto, successivamente fermata dai poliziotti, i quali identificavano alla guida un italiano trovato in possesso di una dose di cocaina, ammettendo di averla poco prima acquistata dai due nordafricani a bordo della Punto. Il pedinamento dei maghrebini è continuato nella frazione di Vergaio, in via Maggio 1887, a Galciana, nei pressi delle scuole primarie, ed a Vergaio in corrispondenza di un cavalcavia della declassata, luoghi dove sono avvenute cessioni di sostanza stupefacente a clienti, alla fine risultati essere due pratesi, un pistoiese e un fiorentino, tutti sui quarant’anni d’età, i quali hanno poi ammesso l’acquisto di droga dai due itineranti pusher nordafricani. I poliziotti pratesi decidevano pertanto fosse arrivato il momento di bloccarli, accerchiando la loro Punto in via dei Trebbi e imponendone l’alt, con i due nordafricani che hanno tentato immediatamente la fuga a piedi, bloccati dagli agenti, che si sono visti costretti anche ad esplodere alcuni colpi di pistola in aria a scopo intimidatorio per la violenta reazione soprattutto di uno dei pusher, successivamente identificato per un venticinquenne marocchino in Italia clandestino e privo di rilevanti precedenti di polizia, alla fine messo in sicurezza e trovato in possesso di due cospicui involucri contenenti ciascuno circa 63 grammi di cocaina, mentre l’altro spacciatore, un trentunenne marocchino regolarmente soggiornante in Italia e incensurato, veniva trovato in possesso di denaro contante per 385 euro nonché di 26 dosi di cocaina per complessivi 20,07 grammi. Sul posto nel frattempo giungeva anche un terzo nordafricano, segnalato dai clienti come appartenente alla banda di spacciatori che, fermato e identificato per un quarantenne marocchino non è stato però trovato in possesso di dosi di droga. Risaliti gli agenti dell’Antidroga al domicilio pratese dei primi due spacciatori, corrispondente a una stanza di un affittacamere della zona sud di Prato, è stata immediatamente effettuata una perquisizione locale, che permetteva di rinvenire e sequestrare una bilancina di precisione, altro denaro che porterà a 1.470 euro il contante complessivamente sequestrato, nonché ulteriore cospicua quantità di cocaina che porterà l’ammontare complessivo del sequestro, al termine dell’operazione, a 422,48 grammi di cocaina. Condotti tutti i pusher marocchini in Questura, si determinava pertanto l’arresto dei primi due per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso tra loro, con il venticinquenne deferito anche per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, mentre il quarantenne è stato solo denunciato in stato di libertà per il concorso nello spaccio di cocaina, con i quattro clienti identificati nel corso dell’operazione segnalati alla locale Prefettura quali stabili assuntori di droghe mentre uno degli Agenti che ha dovuto ricorrere a cure sanitarie, venendo giudicato guaribile in 5 giorni di prognosi per le contusioni patite nella colluttazione con il venticinquenne pusher, anche questo medicato con 7 giorni di prognosi.

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