Strage del rapido 904, processo a Firenze: Riina accusato di essere il mandante

0

FIRENZE –  Marco Minniti, sottosegretario con delega all’intelligence, e Giampiero Massolo, direttore del Dis, saranno testimoni al processo relativo alla strage del rapido 904 del 23 dicembre 1984. Così ha deciso la Corte d’assise di Firenze, nelle cui aule, questa mattina, si è aperto il ptocessoa Firenze. Riina è accusato di essere il mandante della strage. E’ stata la difesa del boss a chiedere che i due testimoni siano ascoltati in aula. Il pm  Angela Pietroiusti si era opposta a tale richiesta.

Era domenica 23 dicembre 1984, nel fine settimana precedente le feste natalizie, quando l’attentato fu compiuto. Il treno era pieno di viaggiatori che ritornavano a casa o andavano in visita a parenti per le festività. Pochi minuti dopo le 19 fu colpito da un’esplosione violentissima mentre percorreva la Direttissima in direzione nord, a circa 8 chilometri all’interno del tunnel della grande galleria dell’Appennino, lunga 18 chilometri, a Vernio. La detonazione fu causata da una carica di esplosivo radiocomandata, posta su una griglia portabagagli del corridoio della carrozza numero 9 di II classe, al centro  del convoglio: l’ordigno era stato collocato sul treno durante la sua sosta alla stazione di Firenze. L’esplosione causò 15 morti e 267 feriti. In seguito, i morti sarebbero saliti a 17 per le conseguenze dei traumi.

 

No comments

*