Stragi nazifasciste, Verona a Amburgo incontra il pm: “Processate l’ultima SS in vita”

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STAZZEMA – Il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona,  ha incontrato il procuratore della Procura di Amburgo chiamata a giudicare Gerhard Sommer, l’ultima SS ancora in vita condannata dal Tribunale militare della Spezia per la sua partecipazione alla strage del 12 agosto 1944. Il colloquio, avvenuto nella sede della procura ad Amburgo, come riferisce una nota del comune di Stazzema, è durato oltre un’ora. Il procuratore ha illustrato i prossimi passi e le condizioni per cui si possa giungere ad un processo in Germania per la strage di Sant’Anna di Stazzema dopo l’archiviazione della procura di Stoccarda del 1 ottobre 2012 che sosteneva che non vi fossero elementi e testimoni volti a provare che Sommer fosse a Sant’Anna e la successiva decisione della Corte di Karlsruhe che ribaltava la precedente di assegnare alla procura di Amburgo il procedimento in quanto non vi erano testimoni che provassero che Gerhard Sommer non fosse a Sant’Anna e dunque, non abbia partecipato alla strage. La procura di Amburgo ora chiamata a decidere in seguito agli accertamenti medici che sono in corso, se Sommer, che ha 93 anni in grado di presentarsi in giudizio difendersi dalle accuse. “Ho parlato a nome non solo del Comune, come istituzione, ma come rappresentante di una Comunità ferita e decimata dalla strage segnata per sempre da quel 12 agosto 1944. Ho cercato di far capire che per parlare ai giovani di pace e di memoria, abbiamo bisogno – ha affermato il sindaco di Stazzema – che sia fatta giustizia perch coloro che si sono macchiati di questi crimini, come ha detto anche il presidente della Repubblica Federale Tedesca Joachim Gauck, non solo le vittime hanno un nome e cognome, ma anche i massacratori”.

“Trovo molto opportuno che il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, incontri oggi il magistrato inquirente tedesco, responsabile per il processo contro l’ultimo responsabile della strage di Sant’Anna di Stazzema, ancora in vita, l’ufficiale delle SS Sommer, che vive ad Amburgo. E’ tempo che anche in Germania la giustizia faccia il suo corso. Lo dobbiamo alle milioni di vittime del regime nazista, e anche alle 560 vittime della strage di Sant’Anna, alle quali non fu consentito di vivere la loro vita e di invecchiare in un’Europa libera e prospera”. Lo dichiara Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera. La parlamentare, presidente dell’Intergruppo parlamentare di amicizia italo-tedesco, intervenuta – si legge in una nota – a un incontro sulla strage di Sant’Anna di Stazzema, organizzato da Gianfranco Ceccanei e Gunter Freier, del Circolo Carlo Levi del PD di Berlino. All’incontro intervenuto il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Aldo Venturelli, il deputato della SPD, Matthias Schmidt, il Consigliere d’Ambasciata, Vitolo e l’avvocato Gabriele Heinecke, legale delle vittime di molte stragi naziste in Italia. “Mi auguro che da parte della Magistratura tedesca – ha aggiunto Garavini – ci sia la consapevolezza di quanto sia importante arrivare in tempi celeri ad una sentenza definitiva in linea con la condanna emessa in Italia. Una sentenza che non lasci impuniti gli artefici di orribili crimini contro l’umanit. Sarebbe un segnale importante, in un momento storico nel quale si diffondono in modo preoccupante l’odio e l’intolleranza verso le minoranze, ad esempio attraverso le manifestazioni populistiche e anti-islamiche di Dresda e Lipsia. Proprio adesso ancora pi importante alzare la nostra voce: a favore di pi tolleranza, pi libert e pi democrazia, e per l’elaborazione del passato nazista in Germania e del passato fascista in Italia”.

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