Studiare e fare sport

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LUCCA – A settembre, a Lucca, prende il via il nuovo Liceo scientifico sportivo. Con circa 60 studenti, la nuova scuola nasce all’interno del Polo tecnologico “Fermi-Giorgi” che già accoglie il Liceo scientifico delle scienze applicate, l’Istituto tecnico tecnologico e l’Istituto professionale industria e artigianato.
Per parlare di scuola e sport, ma anche della funzione educativa dello sport, dei benefici della pratica sportiva svolta a tutte le età il “Fermi-Giorgi”, in collaborazione con il Coni e il patrocinio di Regione Toscana, Provincia e Comune di Lucca, e Panathlon, ha organizzato il convegno “Studiare fare sport”, in programma al Real Collegio il 20 marzo prossimo. Per sabato 21 marzo, infine, è previsto il primo Open Day del nuovo liceo sportivo “E.Fermi”.

Le due iniziative sono state presentate questa mattina (14 marzo) a Palazzo Ducale dal presidente della Provincia Stefano Baccelli e dalla dirigente scolastica Donatella Buonriposi, insieme al senatore Andrea Marcucci e all’assessore provinciale alla Scuola Mario Regoli. Erano presenti, inoltre, la campionessa paralimpica Sara Morganti e i rappresentanti delle numerose realtà sportive del territorio coinvolte nel convegno.

«La nascita del Liceo scientifico sportivo al “Fermi” – ha affermato il presidente della Provincia Stefano Baccelli – rappresenta un grande successo per la nostra comunità ed è motivo di soddisfazione sapere che tanti giovanissimi sportivi lucchesi potranno godere di questa importante occasione formativa anche grazie alle strutture che nel tempo la Provincia è riuscita a fornire alla scuola. Parlo della piscina, della grande palestra che viene utilizzate da tante società sportive e della più recente palestra dedicata alla scherma»

«E’ molto bello – afferma l’assessore Regoli – vedere quanto interesse e quanto entusiasmo c’è intorno a questa nuova scuola. Finalmente possiamo inserire lo sport nel piano formativo dei giovani, garantendo a chi vorrà intraprendere con impegno questo percorso di studi una preparazione seria, si tratta infatti di un liceo scientifico, e al contempo rispettosa del proprio talento».

Nel ringraziare quanti hanno contribuito alla nascita del Liceo scientifico sportivo, la dirigente del “Fermi”, Donatella Buonriposi, ha sottolineato l’importanza educativa dello sport come veicolo di valori altrimenti difficilmente trasmissibili ai giovani. «Il liceo – ha aggiunto – fornirà ai ragazzi un’ottima preparazione culturale, con un’attenzione particolare anche al rapporto scuola-lavoro, in modo da far fare agli studenti esperienze concrete e così poter scegliere con maggiore consapevolezza il loro futuro. Per fare ciò è necessario il contributo di tutte le realtà sportive del territorio e da qui nasce il convegno “Studiare fare sport”, occasione preziosa per un primo confronto su questi temi».

«E’ un onore – ha concluso il senatore Andrea Marcucci – avere questa nuova eccellenza lucchese da portare come esempio nel mio lavoro in Senato, nella commissione che si occupa proprio di istruzione e di sport. La nascita di questo liceo è importantissima per i giovani ed è testimonianza anche della vitalità e del valore di una scuola come il “Fermi” che a Lucca, da sempre, rappresenta un punto di riferimento e un motivo di orgoglio per la comunità”.
IL LICEO SPORTIVO

Tra le finalità del Liceo sportivo, tamponare l’abbandono precoce dello sport agonistico; progettare con le associazione sportive del territorio nuove modalità per valorizzare i talenti dei giovanissimi; dare ai ragazzi la possibilità di acquisire una buona formazione scolastica, compatibile con i loro impegni sportivi.

Il liceo sportivo sarà a tutti gli effetti uno scientifico, anche se non prevede lo studio del latino, con 6 ore alla settimana di scienze motorie e discipline sportive. Nel biennio i ragazzi studieranno (come accade al Vallisneri e al Majorana) letteratura italiana, letteratura inglese, matematica, fisica, storia, geografia e scienze naturali. Nel triennio si aggiungeranno filosofia e diritto e economia dello sport.
Per quanto riguarda lo sport, nel piano di studi proposto dal Miur, sono obbligatorie discipline come l’atletica e l’orienteering, mentre altre sono state scelte dall’Istituto stesso, tra queste l’atletica leggera e la scherma.

La distinzione principale dal liceo scientifico così come lo conosciamo sta principalmente nell’organizzazione della didattica, che sarà modulata tenendo conto degli impegni sportivi dei ragazzi, e soprattutto nell’utilizzo delle nuove tecnologie in modo da favorire lo studio a distanza. Insomma, se in passato studio e sport non andavano d’accordo oggi viene data ai ragazzi la possibilità di coltivare la loro passione e di avere una preparazione che, una volta terminato il percorso sportivo agonistico, consenta loro di sviluppare una nuova professionalità.

Gli studenti, infatti, a conclusione del percorso di studio, oltre ad aver raggiunto i risultati di apprendimento comuni ai percorsi liceali e quelli specifici del liceo scientifico, dovranno essere in grado di applicare i metodi della pratica sportiva in diversi ambiti; elaborare l’analisi critica dei fenomeni sportivi e una riflessione metodologica sullo sport; ricercare strategie tese a favorire la scoperta del ruolo pluridisciplinare e sociale dello sport.
Tutte caratteristiche che un domani potrebbero essere utili ai ragazzi nel mondo del lavoro grazie a figure professionali come il procuratore sportivo, il medico sportivo, l’avvocato esperto nel ramo.
CONVEGNO “STUDIARE FARE SPORT” (Real Collegio, 20 marzo) – il programma della giornata
Dopo l’introduzione di Donatella Buonriposi, dirigente del Polo tecnico professionale “Fermi-Giorgi” di Lucca (ore 9), sono previsti i saluti istituzionali del sindaco Tambellini, del presidente della Provincia, Baccelli, dell’assessore provinciale Regoli, del consigliere provinciale delegato allo sport, Bruni, del responsabile ufficio sport Regione Toscana Tacconi, e dei presidenti del Cip Toscana, Porciani, e del Panathlon, Guidi. Aprirà i lavori del convegno l’ex campione olimpionico Gelindo Bordin sul tema Liceo e territorio.
Per l’ambito scolastico interverranno docenti e referenti del Ministero dell’istruzione e della ricerca e dei liceo sportivi di Roma, Viareggio e Cascina mentre per la parte sportiva sono attesi come relatori Paolo Azzi (scherma), Matteo Martinelli (atletica) e Renzo Buchignani (orienteering).

Non mancherà l’intervento di due autorevoli campioni come Sara Morganti, campionessa mondiale paraolimpica di equitazione, e Alessandro Palazzotti, vice presidente Special Olympics.

Dopo la consegna dei gagliardetti del nuovo liceo sportivo alle associazioni presenti si svolgerà, dal primo pomeriggio, una tavola rotonda che vedrà intervenire il prof. Giuseppe Santoro (Università di Pisa), il dott. Carlo Giammattei (Medicina dello sport e nazionale ciclismo Asl 2 Lucca), il procuratore sportivo Stefano Pellicani, il manager della palestra Ego di Lucca Renato Malfatti, il direttore sportivo della Lucchese calcio Giovanni Galli, la dott.ssa Lucia Lombardi (fisiatra Asl 2 Lucca), gli organizzatori Deborah Doroni (Lucca Marathon) e Claudio Rossi (eventi di ciclismo e equitazione), nonché il prof. Paolo Masini e il patron Ivano Fanini.

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