Successo a Pisa per Elena d’Italia, la regina buona

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PISA – Successo senza precedenti per la presentazione dell’ultima fatica dello storiografo di Casa Savoia, il Marchese Guglielmo Bonanno di San Lorenzo affidata allo specialista di diritto nobiliare il Marchese Professor Emilio Petrini Mansi della Fontanazza titolare dello Studio legale di Diritto Nobiliare di Viareggio.

Si apprende dall’appassionata esposizione del testo del Marchese della Fontanazza come questo libro è il frutto di una pluriennale minuziosa ricerca documentale di Bonanno di San Lorenzo sull’intera vita di Elena di Savoia, nata Petrovich Niegos, Principessa del Montenegro e che divenne Regina d’Italia nel 1900, dopo aver sposato, qualche anno prima, il Principe Ereditario Vittorio Emanuele. Il loro fu un autentico matrimonio d’amore (a dispetto delle rigide regole dinastiche dell’epoca) che durò quasi mezzo secolo. 

Nelle pagine descrive, dunque, senza trascurarne alcun aspetto, l’avvincente e complessa vita di una Regina autentica, la quale seppe conquistare i cuori e l’ammirazione di tutto il suo popolo, mediante la sua opera costante e silenziosa, donata ai più deboli; descrive la storia della Regina buona, che meriterebbe, senza alcun dubbio, di essere riscoperta e rivalutata, quale esempio per tutti e soprattutto per le nuove generazioni.

Una vita, quella di Elena di Savoia, a dir poco straordinaria, spesa sempre volutamente lontano dalla scena politica e dai “riflettori”, vissuta invece interamente al servizio dei più deboli e dei bisognosi; una vita fatta di incessanti opere di carità, gran parte delle quali finanziate esclusivamente con denaro proveniente dalle casse private di Casa Savoia. 

 Nel corso della sua intera vita, Elena di Savoia non rinunciò mai a portare sempre ed ovunque la sua opera di carità, soprattutto verso i bambini, meritando dal Vaticano la massima onorificenza prevista per una donna: la Rosa d’Oro della Cristianità. Nominata successivamente anche Serva di Dio, ad oggi figura già avviato da anni il suo processo di canonizzazione, grazie all’iniziativa personale di Papa Giovanni Paolo II. 

 Questo libro conclude Petrini Mansi descrive, quindi, con dovizia di particolari, spesso inediti o poco noti, l’intera vita della Regina buona: dalla nascita, alla sua infanzia, alla sua educazione in Russia; dal suo fidanzamento con il futuro Re Vittorio Emanuele III alla salita al Trono d’Italia; dal suo impegno nella lotta contro l’encefalite letargica a quello come infermiera durante il terremoto di Messina e Reggio Calabria e la Prima Guerra Mondiale; dal suo concreto impegno al fine di scongiurare il secondo conflitto mondiale, alla tragica perdita della figlia Mafalda, fatta prigioniera dai tedeschi ed internata nel campo di sterminio di Buchenwald, non tralasciando il periodo in cui, oramai anziana, volle con determinazione continuare a prestare la sua esemplare ed instancabile opera di carità, durante il suo esilio egiziano, come pure nel corso di quello francese, durante i suoi ultimi giorni di vita.

Non sono mancati i dovuti ringraziamenti del Marchese Emilio Petrini Mansi al Conte Agostino Agostini Fantini Venerosi della Seta presente con la madre Contessa Elena per aver ospitato la presentazione, e una gradita sorpresa che ha lasciato senza parole il Marchese della Fontanazza la consegna da parte del Marchese di San Lorenzo della Medaglia Giubilare dell’Ordine Costantiniano ricordo di un pellegrinaggio romano durante il Giubileo della Misericordia.

Tanti gli amici presenti che si sono intrattenuti al Caffè dell’Ussero per brindare con l’autore tra gli altri i Nobili Lorenzo e Grazia Puccinelli Sannini, Carlo e Stefania Vivaldi Forti il Conte Michel d’Aragona con Natasha Elfring, Benedetta ed Elda Gatti Dei, il Notaio Gianluigi De Paola, il Barone Fabrizio Formica di Cirigliano con Carolina Cianchi, Nilufar Amir Djafari, il Prof. Lorenzo Franchini, l’Avv. Francesco Ungaretti con Vittoria de Luliis, Giorgio Fedi, Chiara Sarra, Daniele Conti, Cristiano Canese, Ugo Benedetti e tanti tanti altri.

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