Telecamere per riprendere e controllare i dipendenti, nei guai il titolare di un bar

PONTREMOLI – I carabinieri della compagnia di Pontremoli unitamente ai colleghi del N.A.S. di Livorno e del nucleo ispettorato del Lavoro di Massa Carrara, hanno effettuato dei controlli a diversi esercizi pubblici della Lunigiana. L’iniziativa rientra in una serie di controlli che i carabinieri dell’Arma territoriale stanno svolgendo in collaborazione con i Reparti dell’organizzazione speciale finalizzati a verificare il rispetto della normativa vigente da parte degli esercizi pubblici del territorio con particolare attenzione alle norme sulla tutela del lavoro e della salute. È stata una serata di intensi controlli che ha visto impegnati un totale di circa 10 militari appartenenti ai citati reparti speciali dell’arma ed alla stazione di Aulla. I controlli di ieri si sono conclusi con il deferimento all’autorità giudiziaria dell’esercente di un bar che aveva installato delle telecamere senza la prevista autorizzazione, in violazione del codice della privacy che prevede invece delle autorizzazioni obbligatorie. La norma vuole tutelare soprattutto i dipendenti i quali, a tutela del loro diritto alla privacy, non possono essere filmati senza la prevista autorizzazione. L’esercente dovrà adesso rimuovere le telecamere entro 7 giorni e pagare una multa. Inoltre sono ancora in corso degli accertamenti circa la regolarità dei dipendenti assunti dal bar; sarà cura del proprietario presentare ai Carabinieri la documentazione che attesti la regolarità delle assunzioni; documentazione che nel corso dei controlli non è stata trovata. Lo stesso locale, inoltre, è stato segnalato alla competente Usl per delle carenze strutturali. Continua pertanto il lavoro dell’Arma in Lunigiana, impegnata a 360 gradi allo scopo di garantire non solo la sicurezza e il controllo del territorio ma anche di verificare il rispetto della normativa vigente a tutela dei lavoratori e dei cittadini.