Tenta di scassinare la cassa di un autolavaggio, nei guai un 26enne

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LUCCA  –  La sezione reati contro il patrimonio della Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà, per il reato di tentato furto aggravato in concorso, un cittadino rumeno 26enne, con precedenti specifici, residente nel Lazio. Il giovane, non nuovo ad episodi del genere, unitamente alla sua convivente, una 31enne italiana parimenti con precedenti specifici, aveva tentato di scassinare la cassa di un autolavaggio di Capannori. I due eran ostati costretti a fuggire, senza portare a compimento l’ azione delittuosa, dal sopraggiungere di un cliente assieme al gestore del lavaggio. A cui in sede di denuncia gli investigatori avevano mostrato album fotografici contenenti le foto di entrambi, ma il gestore aveva riconosciuto solo la donna, mentre del giovane (del quale la Polizia aveva una foto non recente) ne aveva sottolineato la somiglianza con una delle foto mostrategli, dichiarando però di non essere certo del riconoscimento. I poliziotti non si sono persi d’ animo, anche perché la banca dati nazionale della Polizia aveva nei giorni successivi fornito un elemento investigativo significativo: i due erano stati arrestati dalla Polizia di Bolzano per una analogo episodio delittuoso. Lo step investigativo successivo è stato quello di chiedere ai colleghi di Bolzano la foto scattata in occasione dell’ arresto, con la quale è stato creato un nuovo album fotografico che, mostrato al gestore, ha permesso al medesimo di riconoscere senza ombra di dubbio il giovane come quello che, alcune settimane fa e unitamente alla donna nel frattempo già denunciata dalla Squadra Mobile, aveva tentato di forzare la cassa dell’ autolavaggio. Nei confronti dei due il questore ha anche adottato la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno a Lucca per 3 anni.

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