Terremoto, azioni di coordinamento enti: unire le forze

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LUCCA – Coordinare, a livello locale, le azioni di aiuto e di supporto alle popolazioni colpite dal terremoto dello scorso 24 agosto nel Centro Italia per rendere veramente efficace l’impegno degli enti pubblici, del mondo del volontariato e dei cittadini verso coloro che hanno perso tutto o sono stati fortemente danneggiati dal sisma.

Anche di questo si è parlato nel corso dell’incontro svoltosi a Palazzo Ducale su alcuni aspetti della Protezione civile, oltre al tema dei contributi ai privati danneggiati dagli eventi calamitosi degli ultimi 2-3 anni.

Nei giorni scorsi alcuni tecnici degli enti locali, tra cui la Provincia, si sono recati ad Amatrice e nei paese limitrofi per l’allestimento dei primi campi destinati agli sfollati e le aree di ricovero realizzate dalla colonna mobile della Regione Toscana.

Ora l’attenzione è focalizzata su tre aspetti in particolare: le donazioni economiche libere, la distribuzione di beni e servizi e le donazioni personali di vario tipo (generi alimentari o vestiti ad esempio), un aiuto quest’ultimo che se non organizzato rischia di rappresentare più un problema che una risorsa. Per questo si attendono direttive dal Comitato operativo nazionale che sta eseguendo un censimento dei bisogni e delle necessità.

Trova concordi molti amministratori, inoltre, la proposta di unire le forze e concentrare le risorse messe a disposizione per la realizzazione di un progetto specifico che “porti la firma” del territorio provinciale di Lucca.

Da parte degli enti locali c’è la massima disponibilità a fornire un supporto istituzionale che riguarda anche l’aspetto tecnico della rilevazioni di agibilità degli edifici, il supporto tecnico-amministrativo per la gestione della prima fase post-emergenza, nonché un rinforzo all’attività delle Polizie municipali locali.

Dall’incontro è emersa inoltre anche la necessità di avviare, a livello locale, un lavoro di approfondimento legato allo stato dell’arte del patrimonio di edilizia privata in raccordo con Regione Toscana e Anci.

Regione Toscana e Anci, per raccogliere donazioni, hanno attivato un conto corrente alla Banca Mps ag.17 in via Novoli a Firenze sotto il titolo “Toscana per l’emergenza terremoto centro Italia”: il conto è il n. 8888.32; le coordinate bancarie sono Bban Q 01030 02818 000000888832, Iban IT 43 Q 01030 02818 000000888832, Bic PASCITM1F17.

La Protezione civile nazionale, infine, ha attivato fin dalle ore successive al sisma una raccolta di aiuti tramite sms (al costo di 2 euro) a cui si può aderire inviando un messaggio al numero 45500, scrivendo “protezione civile pro terremotati”. Con questo metodo sono stati raccolti finora oltre 11 milioni di euro.

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