Terremoto: “Case e alberghi subito. Stesso trattamento per clandestini e rifugiati”

MONTECARLO – “Abbiamo sentito parlare di logistica e di tendopoli pronto uso per gli italiani che si ritrovano sfollati dalle loro case. Sappiamo che è questa la prassi immediata che risponde alla contingenza degli eventi, speriamo tuttavia che per l’occasione si impieghi la stessa celerità, perizia e devozione alla causa e con le stesse risorse economiche con le quali in Italia si accomodano in vere case, quando non in albergo, clandestini da tutto il mondo a spese di tutti noi”.

La nota stampa, in merito al terremoto che ha colpito il centro Italia,  arriva dal sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi:

“Per un semplice atto di rispetto, di coerenza, di equità l’invito alle autorità nazionali è quello di fare “accoglienza” in nome di una priorità ancora più assoluta che è quella dell’interesse e della solidarietà nazionale.

E che non ci vengano a dire che non ci sono le risorse, che c’è un protocollo, che c’è una sottile differenza, che non è la stessa cosa perché sono balle, perché siamo grandi, perché siamo svegli e siamo soprattutto stanchi di ascoltare i moralisti, i difensori “interessati” di questo governo, chi non sa più cosa raccontarci.

Ed evitate di inviare “migranti volontari” in pettorina a scavare a beneficio della stampa mondiale e mettere in politica una tragedia, quando invece con la valida scusa dei professionisti all’opera fermate gli altri già in movimento mossi soli da un vero interesse e sentimento di solidarietà nazionale, perché sareste ancora più ridicoli.

I nostri connazionali in case vere, ovunque, e le risorse siano stanziate in questo senso.

In caso contrario ci penseranno davvero, in questo caso, i comuni ed ogni cittadino italiano senza cooperative ed interessi di natura economica”.

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