Trauma Center di Careggi: Gentiloni e Lorenzin inaugurano il nuovo Centro

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FIRENZE (di Marta Del Nero) – Giovedì 6 aprile a Careggi si è tenuta l’apertura del nuovo Trauma Center, struttura che, attiva da ieri sera alle 20.00, permetterà la gestione di tutti i tipi di emergenze, prima a carico del Centro ortopedico.

L’area ospedaliera, che consentirà, quindi ai pazienti di entrare direttamente dall’ingresso principale della struttura, senza più compiere il tragitto di 300 metri fino al centro ortopedico, è stata inaugurata giovedì scorso dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin, il presidente della Regione Enrico Rossi e l’assessore alla Salute Stefania Saccardi.

“In questo momento delicato per il nostro Paese e per il mondo- ha commentato in proposito il premier Gentiloni- la richiesta che viene alle istituzioni dai cittadini è quella di essere rassicuranti. E’ quello che le istituzioni devono fare […] Da parte dei cittadini-prosegue- c’è bisogno di sapere che c’è un sistema (sanitario ndr) che funziona e che rassicura. E noi dobbiamo rassicurare i nostri cittadini: l’impegno della sanità è la nostra priorità.”

Il Trauma center, area di quasi 4mila metri quadri situata al -1 piano del padiglione, sarà adibito non solo al trattamento delle emergenze, ma anche ai problemi meno gravi, come alla diagnosi e alla cura di fratture e traumi ortopedici minori. Sarà inoltre attivo un “codice rosa” per le vittime di violenza, una grande area radiologica, un ambulatorio dei codici bianchi ed un Trauma Team (un gruppo di specialisti per i pazienti particolarmente gravi). Il tutto per una stima complessiva di 130 mila casi l’anno.

400 addetti, tra cui 40 medici dell’emergenza, 10 neurologi, 34 radiologi, 114 infermieri, 8 tossicologi e 72 operatori socio sanitari, lavoreranno nel nuovo pronto soccorso, coadiuvati da un Nucleo di accoglienza medico infermieristica (Nami) che gestirà l’ingresso dei pazienti, offrendogli orientamento e supporto.

“Dopo 20 anni ci siamo arrivati adesso- ha quindi commentato il presidente della Regione ed ex assessore alla sanità, Rossi-Dopo anni di tagli, sono necessari nuovi investimenti nella sanità, per avere un servizio pubblico efficiente e mettere il personale ospedaliero in condizione di lavorare meglio.”

L’appello di Rossi è andato di pari passo a quello riportato dai sindacati Cgil, Cisl e Uil in una lettera indirizzata al capo del governo: “Stop a tagli e rigore, ci sono troppe disuguaglianze di salute. Troppe persone rinunciano a curarsi, è necessario investire per garantire a tutti il diritto alla sanità pubblica.”

A tal proposto si ricorda, in conclusione, che, dopo la realizzazione del nuovo pronto soccorso, per cui sono stati investiti circa 11 milioni di euro, il prossimo passo sarà l’attivazione di 14 nuove sale operatorie al primo piano dello stesso padiglione.

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