Tre giorni di grande musica e lunghi applausi al centro del festival Lucca, i giorni di Puccini

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LUCCA – Bilancio positivo per l’intensa tre giorni di concerti al Teatro del Giglio che è stata il cuore del festival “Lucca i giorni di Puccini”, salutata da un buon successo di pubblico, con molti spettatori che hanno riservato agli artisti che si sono esibiti grandissimo apprezzamento. Da venerdì 28 a domenica 30 dicembre sul palcoscenico del Teatro del Giglio protagonista è stato il pianoforte di Giacomo Puccini – custodito solitamente al Puccini Museum – Casa Natale – strumento di due eccellenze del pianismo internazionale, Aldo Ciccolini e Ramin Bahrami; suonato da Simone Soldati, insieme all’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, ha dato voce alla serata dedicata alla prima esecuzione assoluta di due inediti del Maestro. Il contesto e il grandissimo livello degli interpreti delle serate hanno reso ciascuno dei tre concerti un evento speciale e unico.

 La tre giorni si è aperta venerdì 28 novembre con il recital di Aldo Ciccolini che, sebbene avesse annunciato di eseguire solo la prima parte del concerto (l’Intermesso da Manon Lescaut e una selezione di brani di Debussy) sul pianoforte storico del Maestro, dopo il pomeriggio dedicato alle prove è entrato talmente in sintonia con il prezioso strumento da decidere di eseguire su quella tastiera tutto il programma (oltre Debussy, sei pezzi lirici di Edvard Grieg e una rapsodia napoletana di Mario Castelnuovo-Tedesco): una sorpresa che ha reso veramente unico il concerto, che è stato di tangibile emozione per tutti i presenti.

 Sabato 29 novembre è stata la volta dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, diretta dal Maestro Giuliano Carella e dei solisti Hasmik Papian (soprano), Mario Malagnini (tenore), Massimo Cavalletti (baritono) e Simone Soldati, il pianista che ha interpretato sul pianoforte di Puccini tre brani del maestro di rara esecuzione: il Pezzo per pianoforte SC 86, il Piccolo valzer per pianoforte SC 66 e l’aria per baritono e pianoforte Ad una morta. Fulcro della serata sono state le prime esecuzioni assolute dei due brani inediti, ora di proprietà della fondazione Giacomo Puccini, resi fruibili grazie al prezioso contributo del Centro Studi Giacomo Puccini: lo Scherzo per orchestra, con il quale si è aperto il concerto, e l’aria Ad una morta nella sua versione, mai conosciuta finora, per baritono e orchestra, interpretata da Massimo Cavalletti. Nella seconda parte del programma sono state le arie più conosciute ed amate delle opere pucciniane ad affascinare il pubblico, nelle appassionanti interpretazioni di Papian, Malagnin e Cavalletti. A chiusura del concerto, il direttore d’orchestra Giuliano Carella ha voluto ripetere come bis, sigillo ad una serata preziosa e irripetibile, l’esecuzione dell’inedito Scherzo per orchestra.

 Bach è stato invece il protagonista del concerto della domenica pomeriggio (30 novembre), che ha visto al pianoforte Ramin Bahrami, pianista iraniano di formazione europea celebre per le sue interpretazioni bachiane, che ha suonato la Partita n°1 BWV 825 e le Variazioni Goldberg BWV 988. Il pubblico, attento e concentrato, ha seguito il concerto con il raccoglimento che si deve alla musica di Bach, sciogliendosi al termine in un caloroso applauso finale. La Partita n°1 è stata eseguita sul pianoforte di Giacomo Puccini, che è stato anche, in conclusione del concerto, lo strumento scelto per il primo bis, un’esecuzione dell’Aria sulla quarta corda di Bach che Bahrami ha voluto dedicare a Claudio Abbado. Richiamato da lunghi applausi, Bahrami è tornato sul palco ancora due volte: una per interpretare una propria trascrizione per pianoforte del brano orchestrale di Johann Strauss jr. Marcia Persiana, ed una seconda per salutare il pubblico del Teatro del Giglio di nuovo dal pianoforte di Puccini, con la sospesa Aria delle Goldberg.

 I prossimi appuntamenti del festival “Lucca i giorni di Puccini” nel mese di dicembre saranno lunedì 8 all’Auditorium del Suffragio per un recital di Maria Luigia Borsi, Simone Soldati e l’Orchestra dell’Istituto L. Boccherini diretta da Giampaolo Mazzoli, sabato 13 al Teatro San Girolamo per la cartolina pucciniana dedicata a Suor Angelica e lunedì 22 per l’evento conclusivo del festival, Puccini racconta Puccini serata con l’attore Michele Placido e la soprano Serena Farnocchia coadiuvati da Domenico Pierini (violino) e Andrea Severi (pianoforte) che intreccia letture dall’epistolario e brani musicali del maestro. Oltre a questi appuntamenti inoltre saranno tante le iniziative che si susseguiranno in città fino al 22 dicembre per celebrare il Maestro Lucchese.

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