Truffe, il falso carabiniere torna a colpire: la vecchietta non abbocca e chiama il 113

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PRATO – Comincia a dare i suoi frutti la campagna “Non siete soli #chiamatecisempre”, promossa dalla Polizia di Stato e finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica, in particolare le fasce sociali più esposte, quali gli anziani, al rischio di truffe “a domicilio” da parte di falsi appartenenti alle forze dell’ordine. E’ di ieri mattina, infatti, la vicenda, felicemente conclusasi, di una ottantasettenne pratese residente in zona Galceti che, alle ore 11.25 circa, determinava l’intervento delle Volanti, per segnalazione di tentata truffa ai suoi danni, apprendendo gli Agenti che l’anziana, poco prima, aveva ricevuto una telefonata sulla propria utenza fissa, da parte di un uomo il quale, affermando di essere un Carabiniere, riferiva che il figlio dell’anziana avrebbe avuto un incidente automobilistico, investendo un ragazzino e, non disponendo di copertura assicurativa, avrebbe dovuto pagare come risarcimento una somma di 2000 euro, della quale non disponeva, che sarebbe stata dovuta essere corrisposta dalla ottantasettenne, da consegnare ad un altro fantomatico appartenente delle forze dell’ordine che si sarebbe di li a poco presentato presso la sua abitazione. Dopo alcuni minuti effettivamente suonava al campanello della casa un individuo, al quale fortunatamente l’anziana, sospettando potersi trattare di una truffa, non apriva la porta, nel frattempo contattando telefonicamente il proprio figlio, in quel momento al lavoro, che le confermava i sospetti, richiedendo l’intervento della Volante, mentre l’individuo avvistato in strada si allontanava, facendo perdere le proprie tracce. Gli Operatori della Polizia di Stato, giunti in loco, apprendevano, inoltre, che nella stessa mattinata altre due anziane della zona erano state telefonicamente contattate da falsi appartenenti alle forze dell’ordine, con medesime modalità, fortunatamente anche in questi casi senza esito, poiché le due anziane non erano cadute nella truffa. Indagini in corso per cercare di risalire all’identità del truffatore.
La vicenda di ieri dimostra che le truffe agli anziani continuano a rappresentare una piaga delittuosa particolarmente spregevole e purtroppo statisticamente esistente sul territorio nazionale, ma campagne di informazione come quella promossa dalla Polizia di Stato “Non siete soli #chiamatecisempre” sono riuscite, come ieri mattina a Galceti, ad ispirare e positivamente guidare la condotta della potenziale vittima della vicenda che, tramite il proprio figlio, ha contattato tempestivamente l’utenza di emergenza 112/113, scongiurando nel frattempo, con il proprio accorto comportamento, che le intenzioni del malintenzionato si concretizzassero.

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