Turismo, più qualità con l’Albo delle guide ambientali del Parco

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PISA -Il Consiglio direttivo del Parco ha approvato nei giorni scorsi il nuovo disciplinare che consentirà all’Ente di promuovere direttamente i singoli operatori che svolgono servizio di guida ambientale escursionistica e le iniziative da loro programmate, e che allo stesso tempo ne certifica la qualità prevedendo anche momenti di formazione di alto livello.
 
La costituzione dell’albo delle guide ambientali escursionistiche – una figura professionale riconosciuta anche dalla Regione Toscana, di estrema importanza per il settore del turismo ambientale, uno degli ambiti che non ha conosciuto crisi in questi ultimi anni ma, al contrario, una continua espansione della domanda – è una novità che va ad affiancarsi alle recenti iniziative, da parte del Parco, in tema di promozione del territorio e di turismo, e in particolare di valorizzazione di aziende agricole, imprese che trasformano prodotti e strutture ricettive e ristorative, e va proprio nella direzione di un miglioramento della qualità dell’offerta turistica.
 
Nell’area del Parco regionale sono numerose le attività turistiche che svolgono un ruolo fondamentale nella gestione dei servizi di accompagnamento e guida ambientale escursionistica dell’area protetta e che da tempo avevano avviato un percorso di confronto con l’Ente Parco attraverso azioni di reciproco impegno e collaborazione.
Un primo e concreto passo in tale direzione era stato compiuto quando, nel Piano per la fruizione della Tenuta di San Rossore, approvato dal Consiglio direttivo del Parco a marzo di quest’anno, era stata specificatamente prevista l’attivazione di percorsi per la qualificazione delle guide-interpreti ambientali del Parco. Qualche settimana fa la Tenuta di San Rossore ha ospitato il primo concreto tassello di tali percorsi, con un seminario, che ha fatto registrare il tutto esaurito, di Steve Van Matre – presidente di “The Institute for Earth Education” e dell’Interpretive Design Network (IDN) e uno dei maggiori esperti al mondo nell’ambito dell’educazione ambientale – per l’occasione volato appositamente dagli Stati Uniti in Toscana, e successivamente è stata svolta un’esperienza formativa presso il Parco nazionale d’Abruzzo, alla quale ha partecipato anche una parte del personale dell’Ente Parco.
 
L’obiettivo del programma “Guide ambientali escursionistiche consigliate dal Parco” è proprio favorire la creazione di questa rete sinergica tra l’Ente e le imprese di accompagnamento ed educazione ambientale che operano all’interno dei confini dell’area protetta, e di mantenerla attiva negli anni a venire, anche nella prospettiva di adesione del Parco alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).
Grazie all’approvazione del disciplinare, l’Ente potrà così dar vita al suo primo albo di Guide ambientali escursionistiche e valorizzare così i servizi turistici attinenti l’educazione ambientale e l’accompagnamento in natura.
I soggetti interessati, che nelle prossime settimane potranno rivolgersi all’Ufficio promozione dell’Ente Parco per l’adesione al disciplinare, sono le Guide ambientali escursionistiche regolarmente abilitate dalla Regione: le guide potranno fare domanda al Parco tramite un’apposita modulistica e beneficiare dell’essere parte attiva di un’istituzione che affianca alla sua missione di conservazione di ecosistemi naturali quella di volano dello sviluppo sostenibile nel settore turistico.

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