Ubriaco e armato di coltello va in escandescenze in ospedale

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LUCCA – Ieri sera, all’ interno dei locali del pronto soccorso dell’ Ospedale S. Luca, la Polizia di Stato ha tratto in arresto Kaies Ben Larbi Rezgui, nato in Tunisia nel 76, residente a Lucca, resosi responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, resistenza e  lesioni a personale incaricato di pubblico servizio e porto abusivo di armi.  Alle 22 una pattuglia della Squadra Volante è stata inviata con urgenza presso il Pronto Soccorso dell’ Ospedale S. Luca dove un cittadino straniero, ubriaco, recava disturbo agli altri pazienti ed alle persone presenti al Pronto Soccorso. Prima che sul posto giungessero gli agenti della Squadra Volante, il personale medico si è rivolto alla guardia giurata che è subito intervenuta per calmare l’uomo ma, per tutta risposta, è stata immediatamente aggredita e colpita con un pugno al volto.  Prontamente è comunque riuscita a contenere la furia del magrebino, trattenendolo a terra e bloccandogli la mano che impugnava un coltello a serramanico. Gli agenti, giunti sul posto, si sono trovati davanti alla guardia giurata che teneva  a terra l’uomo armato di coltello. A fatica i poliziotti e la Guardia giurata sono riusciti a disarmare ed ammanettare lo straniero che continuava a spintonare, scalciare cercando di divincolarsi in tutti i modi.Nella colluttazione la Guardia Giurata ha riportato un trauma distorsivo al polso destro e contusioni multiple, giudicate guaribili in dieci giorni. Dai successivi accertamenti effettuati è emerso che l’arrestato, noto agli operatori per i suoi numerosi precedenti di polizia in materia di stupefacenti e reati contro il patrimonio, è sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia  Giudiziaria perché imputato per altri delitti. Stamani processo per direttissima.

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