Ultimi giorni per poter visatare “Sogno un teatro che dia coraggio: Peter Zadek a Lucca”

0

LUCCA – Ultimi giorni per poter visatare “Sogno un teatro che dia coraggio: Peter Zadek a Lucca” la mostra dedicata a Peter Zadek, il grande regista tedesco di teatro e cinema (Berlino 1926 – Amburgo 2009) che aveva scelto di vivere a Lucca (a Vecoli) parte della sua vita, divisa tra Italia e Germania. L’esposizione infatti chiude martedì 2 giugno dopo aver registrato un grande successo di visitatori. Fra coloro che hanno potuto apprezzarla anche il vignettista di fama nazionale Sergio Staino e il giornalista Maurizio Boldrini professore di teorie e tecniche del linguaggio giornalistico e comunicazione istituzionale all’Università degli Studi di Siena.
Le spoglie dell’artista riposano proprio a Vecoli, sotto la torre campanaria della chiesa che guarda il panorama ampio della Piana e il suo epitaffio reca la scritta che dà il titolo all’esposizione, a sei anni dalla morte, realizzata dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dal Comune di Lucca e dal Teatro del Giglio.
La mostra raccoglie alcuni materiali dei principali spettacoli portati in scena da Peter Zadek, con fotografie e video della sua opera dal 1966 agli anni 2000 tra teatro, lirica e cinema, da cui si può estrapolare il grande senso innovativo della sua poetica e regia. Saranno esposti anche altri materiali: bozzetti originali, oggetti di scena, costumi conservati negli anni, ad offrire testimonianza dell’attività creativa di questo artista.
Particolare attenzione è fata al rapporto del regista con la città toscana e dal territorio circostante, dai quali colse a piene mani spunti e materiale per le sue opere.

La visita si articola in due spazi nel cuore della città: al Palazzo delle esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca in piazza san Martino e al Teatro San Girolamo in via san Girolamo. I materiali della mostra, curata da Aldo Tarabella, direttore artistico del Teatro del Giglio, e dalla compagna di Zadek, la scrittrice Elisabeth Plessen, provengono dall’Akademie der Künste (Accademia delle Arti) di Berlino e dalla casa di Lucca dove abitava l’artista. L’allestimento è dell’architetto Alessandra Guidi. Per l’occasione sarà pubblicato dalla Maria Pacini Fazzi Editore di Lucca un libro-catalogo che approfondisce il rapporto fra Zadek e la città in cui aveva scelto di vivere.

Gli orari della mostra, aperta a ingresso libero fino al 2 giugno, sono: dal lunedì al venerdì ore 15,30-19,30; sabato, domenica e festivi ore 10-12,30 e 15,30-19,30. Per informazioni: www.teatrodelgiglio.it, www.fondazionebmlucca.it

No comments

*