Una tonnellata di rifiuti raccolti in 50 km di fiumi e 10 km di arenile di Versilia, Costa apuana e Lunigiana

VERSILIA – Più di mille persone – tra giovani studenti, volontari delle associazioni, migranti – hanno animato stamani (sabato 28 aprile) i corsi d’acqua, i laghi e le spiagge della costa versiliese ed apuana e della Lunigiana. Armati di guanti, sacchetti e rastrelli, insieme hanno pulito oltre cinquanta chilometri di alvei dei rii e dei laghi e almeno dieci chilometri di arenile, da plastica e rifiuti. Il tutto, per difendere l’ambiente, per accrescere la sicurezza idraulica e per contribuire ad accogliere, nel migliore dei modi, i turisti in arrivo per la stagione vacanziera ormai alle porte.

E’ stata un successo la quarta edizione della manifestazione “Fiumi e laghi sicuri e puliti, spiagge più belle”, organizzata dal Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord assieme alle istituzioni e ai Comuni, a 40 associazioni di albergatori, di balneari e di volontariato, alle organizzazioni agricole e alle aziende per la raccolta e il conferimento dei rifiuti solidi urbani.

Da Bocca di Serchio a Marina di Vecchiano, nel Pisano, fino al Torrente Isolone a Fosdinovo, in Lunigiana; passando da Fiumetto, Lago di Massaciuccoli, Fosso Farabola, Motrone, Fossa dell’Abate, Seravezza, Fiume Versilia, Lago di Porta in Versilia; Frigido, Fossa Maestra e Torrente Renara sulla costa apuana; e Torrente Acqua Torbida, Torrente Aulella, Fiume Magra, Torrente Bagnone, Torrente Mangiola, Fiume Verde, Torrente Osca, Torrente Taverone  Torrente Penolo in Lunigiana: ora il reticolo idraulico è più pulito e sicuro, grazie al lavoro di tante e tante persone.

“Un fiume di volontari ha risposto al nostro appello, e ha deciso si esserci alle ‘pulizie di primavera’, per assicurare il proprio contributo, e difendere e valorizzare così il nostro ambiente – sottolinea il presidente del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, Ismaele Ridolfi – Quando i cittadini, come oggi, si riappropriano dei loro corsi d’acqua, cresce la cura dell’ambiente e la sicurezza idraulica. Il ringraziamento va ai volontari e alle associazioni, che ci hanno messo fatica e dedizione; alle istituzioni, che hanno assicurato collaborazione e disponibilità; ai ragazzi delle scuole e ai loro insegnati, perché tutti insieme forse abbiamo imparato un po’ di più che il nostro territorio va rispettato; ai dipendenti del Consorzio, come a quelli dei Comuni e delle aziende dei rifiuti, che non mancano mai di dimostrare passione per il proprio lavoro. A tutti, grazie”.

La manifestazione è stata anche l’occasione per siglare le convenzioni tra il Consorzio e numerose associazioni del territorio: che “adotteranno” ciascuna un corso d’acqua, realizzando sopralluoghi periodici e contribuendo così attivamente alla loro cura.

L’iniziativa è giunta appunto alla quarta edizione, ed è nata per contribuire attivamente alla buona riuscita della stagione vacanziera in Versilia e nella Costa apuana: che rischia di essere compromessa dal materiale plastico che si deposita sulle spiagge. Grazie all’azione degli impianti idrovori e alle barriere galleggianti, appositamente istallate dall’Ente consortile, il Consorzio riesce già ad evitare che ogni anno 1.300 tonnellate di materiale arrivino al mare.

Ma quanto sono stati i rifiuti trovati e raccolti dai volontari? “Secondo una prima stima, che sarà affinata nei prossimi giorni, quando avremo i dati esatti forniti dalle aziende dei rifiuti, abbiamo contato circa una tonnellata di materiale – anticipa il presidente Ridolfi – Sensibilmente meno degli anni precedenti. E credo questo sia un dato estremamente positivo e significativo. Ciò significa infatti che la sensibilità per l’ambiente sta crescendo; noi pensiamo, anche grazie a iniziative come queste”.

Tra i molti volontari erano presenti anche circa cento immigrati richiedenti il permesso di soggiorno, ospiti in alcune strutture di accoglienza, che ben volentieri hanno accettato l’invito a rimboccarsi le maniche e a collaborare. Anche gli Amministratori non si sono tirati indietro: tra i partecipanti i sindaci e gli amministratori dei Comuni coinvolti; il consigliere regionale Giacomo Bugliani; l’onorevole Cosimo Maria Ferri; e gli amministratori consortili, i rappresentanti di ANBI Toscana (l’associazione regionale dei Consorzi).