Versilia, Santini “Legge regionale turismo minaccia per gli albergatori”

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FIRENZE – La legge regionale sul turismo, se approvata così come proposta dalla Giunta, rappresenta una vera e propria pietra tombale per il settore alberghiero. Forza Italia condivide le legittime e fondate preoccupazioni sollevate dalle associazioni albergatori”.

Così il presidente del gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Giovanni Santini in merito alla riforma del testo unico regionale in materia di turismo.

“Particolarmente forte è la preoccupazione per le ricadute nel territorio versiliese, dove la qualità e la quantità dell’offerta alberghiera rappresenta da sempre un elemento distintivo. Per questo motivo il nostro gruppo ha predisposto quaranta emendamenti volti a modificare significativamente il testo licenziato dalla Giunta. La prossima settimana la legge regionale arriverà in commissione Attività produttive, e noi confidiamo nell’accoglimento delle nostre proposte”, prosegue il capogruppo azzurro.

“I problemi più significativi riguardano gli affittacamere non professionali, le case vacanza ma anche gli ostelli ed i rifugi. Questi settori dovranno essere regolati in modo da tutelare la professionalità, la qualità dell’offerta, ad oggi garantita pienamente dalle attività più tradizionali di ricezione. In questi anni in Toscana – incalza – è prevalsa la tendenza a favorire la ricettività non alberghiera, che ha comportato una distorsione del mercato che non ha eguali in altre regioni. Per questi motivi con i nostri emendamenti vogliamo che il settore sia regolato da norme certe per tutti, con la finalità di garantire un’alta qualità del servizio ma anche per consentire agli operatori dell’accoglienza di agire con le stesse regole volte a mantenere alto il livello di sicurezza e la massima qualità per gli ospiti. Le nostre proposte sono concretamente la risposta che aspettano tutti gli albergatori toscani: meno burocrazia, meno pressione fiscale e regole uguali per tutti gli operatori. Il turismo per Forza Italia è un settore strategico e per questo saremo la voce in regione di tutti gli albergatori”, conclude Santini.

Tra gli emendamenti più rilevanti:
• L’abolizione dell’affittacamere non professionale;
• Una forte regolamentazione dell’attività degli alberghi diffusi, con la previsione sia di specifici parametri, come la superficie minima di 8 mq nelle camere con un posto letto e 14 mq per quelle a due letti, sia l’introduzione di una classificazione con l’attribuzione di stelle, da una a cinque;
• La costituzione, in seno alla Cabina di regia del turismo, di un Comitato per il contrasto dell’abusivismo e per garantire i parametri minimi di sicurezza nell’accoglienza degli ospiti;
• Nuove condizioni per gli alberghi a 5 stelle, al fine di favorire in specifici periodi la possibilità di maggiori offerte pur mantenendo alto gli standard di qualità;
• Specifiche norme per gli ostelli per la gioventù, così come per i rifugi escursionistici senza dimenticare gli affittacamere in forma professionale.
• Nuove regole, maggiormente snelle, per quanto riguarda la pubblicità dei prezzi (con l’esclusione della tassa di soggiorno dal prezzo finale della camera e l’inserimento in un apposita voce) ed informazioni all’interno dell’esercizio

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