Vestito di nero e col cappuccio, scaglia un tombino contro una finestra: arrestato

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LUCCA – Era passata da poco la mezzanotte quando la Polizia di Stato ha tratto in arresto per il reato di furto aggravato L.T., un cittadino algerino di quarantuno anni, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti, di falso documentale, per inosservanza della normativa sugli stranieri e per fatti di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, in Italia senza fissa dimora e già colpito da precedenti provvedimenti di espulsione.
Pochi minuti prima di essere acciuffato dalle Volanti della Questura di Lucca, il cittadino algerino aveva divelto un tombino e lo aveva scagliato contro la finestra di un centro estetico sito all’interno del complesso “L’Officina della latta”, sito in viale Giusti, a ridosso delle mura.
L’attivarsi dell’allarme anti-intrusione non ha fatto desistere il malvivente, che, vestito completamente di nero e travisato da cappuccio e berretto, ha comunque fatto ingresso nel negozio dal varco aperto mandando in frantumi il vetro.
I poliziotti sono piombati sul posto in appena un minuto dallo scattare dell’allarme ed hanno colto l’uomo sul fatto, intento a rovistare dentro l’esercizio commerciale dopo avere asportato il cassetto del registratore di cassa ed averlo inserito in un sacchetto.
Il cittadino algerino ha tentato la fuga, ma è stato subito bloccato dagli agenti.
La perquisizione effettuata sul posto ha consentito ai poliziotti intervenuti di rinvenire, in un borsello che il malvivente portava a tracolla, un cavalletto in metallo, spesso utilizzato per la effrazione dei lucchetti.
L’uomo è stato condotto in Questura e, dopo essere stato fotosegnalato, è stato dichiarato in arresto e condotto presso il carcere di “S. Giorgio”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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