Violenta una turista e tenta di ucciderla, in fuga verso l’estero viene catturato alla frontiera

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FIRENZE – Nelle prime ore del mattino di oggi 3 settembre, a seguito di mirati controlli circa i flussi migratori in uscita dai confini italiani, il personale della Sottosezione della Polizia di frontiera di Courmayeur, in coordinamento attivo con il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Firenze Oltrarno, ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto Gueye Mouhamed, cittadino senegalese di anni 24, irregolare sul territorio nazionale, autore di una inaudita violenza sessuale sfociata in tentato omicidio ai danni di una turista tedesca trentenne, condotte perpetrate nei pressi della spiaggetta “Giardini dell’Arno” sottostante Lungarno Cellini in Firenze.

arrestatoL’aggressore, datosi immediatamente alla fuga dopo aver consumato la crudele violenza, percepita la possibilità che le Forze dell’Ordine potessero essere alla sua ricerca, ha raggiunto il confine dello Stato a bordo di un Bus di una linea low cost, partito da Milano con potenziale destinazione finale Amsterdam, ignaro dell’alert inviato ai posti di frontiera dai Carabinieri di Firenze Oltrarno circa la possibile uscita dal territorio nazionale del medesimo. Il fermato, soggetto dall’indole particolarmente violenta, si era già reso responsabile nel giugno dello scorso anno di una rapina poi sfociata in un tentativo di violenza sessuale ai danni di una giovane studentessa universitaria statunitense. La forte sinergia mostrata dagli operanti ha permesso immediatamente di ricondurre il soggetto individuato a bordo del bus in colui che aveva posto in essere le brutali condotte nei confronti della giovane vittima, impedendo allo stesso di potersi sottrarre alle maglie della giustizia. La celere opera dei militari del Comando Provinciale di Firenze, e in particolare delle articolazioni del pronto intervento e del settore delle investigazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze (pm Massimo Lastrucci), ha permesso di giungere alla rapida individuazione del autore dell’odioso gesto criminale, ora associato presso la Casa circondariale di Brissogne (AO), a disposizione dell’Autorità giudiziaria procedente.

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