Violenza sessuale aggravata, in carcere un personal trainer

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PESCIA- I militari della stazione di Pescia hanno proceduto ieri all’arresto di R.M.,  personal trainer 55enne di Buggiano,  con vari precedenti a suo carico,  al quale hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare per violenza sessuale aggravata emessa dal Gip del tribunale di Pistoia,  Maria Elena Mele su richiesta del p.m. Giuseppe Grieco.

I fatti che hanno portato all’arresto del 55enne, che è stato trasferito nel carcere di  Prato,  sono avvenuti nella notte fra il 31 marzo e il primo aprile scorsi. L’uomo non si era rassegnato alla conclusione l’anno scorso del rapporto con una 33enne residente in provincia di Firenze, verso la quale aveva già manifestato propositi vendicativi. Infatti era già indagato per atti persecutori per i quali era stato arrestato nell’ottobre dello scorso anno dagli agenti della Polizia Stradale di Montecatini e posto prima agli arresti domiciliari e dallo scorso febbraio sottoposto all’obbligo di dimora, tuttora vigente.

Ma, come spesso accade, la volontà di nuocere alla ex compagna ha preso il sopravvento, e nella tarda serata del 31 marzo scorso,  l’uomo,  violando l’obbligo di non fuoriuscire dal comune di residenza, ha pedinato in auto la 33enne,  che  da qualche mese non aveva avuto  più contatti  con il suo persecutore. La giovane, che aveva passato una serata con amici in un locale di Pistoia, mentre si trovava sulla via del ritorno  sulla via lucchese, aveva deciso di fermarsi  in una piazzola di sosta di Serravalle per riposare un po’, vista  l’ora tarda, prima di riprendere la guida. In quel frangente, il 55enne che l’aveva pedinata per tutta la serata, l’ha raggiunta e dopo essersi introdotto nell’abitacolo  della sua autovettura, l’ha  percossa con pugni e schiaffi ed infine l’ha costretta a subire un rapporto sessuale,  minacciandola di morte. Dopo ha costretto la vittima a riprendere il viaggio verso la sua abitazione in provincia di Firenze nel cui parcheggio  ha costretto la vittima a rimanere chiusa nell’abitacolo della propria auto, fino alle 08,00 successive, quando si è definitivamente allontanato dopo avere danneggiato con vari pugni il cofano della stessa auto. La  vittima ha avuto la forza di recarsi presso l’Ospedale di Pescia dove è stata soccorsa con l’attivazione delle procedura di accoglienza e supporto previste dal protocollo rosa e ha potuto denunciare il violentatore ai militari della locale stazione intervenuti presso la struttura ospedaliera.

La gravità dei fatti rappresentati  ha consentito ai militari operanti  di fornire un quadro  completo alla procura pistoiese che ha richiesto e rapidamente ottenuto l’adozione della misura cautelare più grave, della custodia in carcere, ove il pregiudicato sarà sentito nei prossimi giorni.

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