Virgilio Russo lascia Lucca: la nuova “avventura” alla Mobile di Ancona inizia lunedi

0

LUCCA – ( di Letizia Tassinari ) – Se ne va dopo anni di ottimo lavoro, e risultati eccellenti, il dirigente della Squadra Mobile di Lucca,  Vice Questore Aggiunto dottor Virgilio Russo. Lasciando dietro sè ricordi, belli, e con davanti un futuro che promette una carriera tutta in ascesa: da lunedi sarà già al lavoro, nella sede della Questura di Ancona, al “timone” della Squadra Mobile del capoluogo di provincia marchigiano. Nato a Calvi Risorta, in provincia di Caserta, nel 1966, ha vissuto a Capannori, è sposato ed ha due figli: Lorenzo di anni 12 e Leonardo di anni 9. Riveste la qualifica di VQA dal 1 agosto 2006. Laureato in Giurisprudenza  dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, con tesi in diritto amministrativo, ha conseguito una seconda laurea in Scienze Politiche all’ Università degli Studi di Siena, con tesi in sociologia, e nel suo curriculum scolastico ha anche il diploma di perfezionamento universitario in Sicurezza e Criminologia, alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’ Università degli Studi de L’ Aquila. Una cultura profonda, quella di Virgilio Russo, “sbirro” dall’umanità infinita che nel suo palma res conta anche il revetto di paracadutista conseguito presso la Scuola A.N.P.d.I. di Pisa nel 2001, le abilitazioni  incident commander, conseguita alla Scuola del Genio dell’ Esercito di Roma-Ceccignola nel 2004 eCroce Rossa Italiana di “diritto internazionale umanitario”, conseguita a Bologna nel 2000, i diplomi di “qualificazione operativa di base” e di “consulente/esperto” CBRN, conseguiti nel 2008 presso la Scuola N.B.C. dell’ Esercito di Rieti, il orso di aggiornamento sul coordinamento delle FF.PP., frequentato presso la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia di Roma nel 2005, il corso di aggiornamento collegato alla progressione in carriera dei Funzionari di Polizia, frequentato presso l’ Istituto Superiore di Polizia di Roma nel 2008 e umerosi corsi di aggiornamento frequentati, tra cui: corso per funzionario responsabile del Poliziotto di Quartiere; per portavoce e responsabile ufficio stampa del Questore; corso sul sistema di indagine per Funzionari; corso sulla pianificazione delle emergenze nazionali presso la Scuola NBC di Rieti; corso per formatori in materia di gestione delle violenze; corso per la gestione dell’ O.P. E’ entrato nella Polizia di Stato nel maggio del 1992. Al termine del corso di formazione presso la Scuola di Foggia è destinato all’ VIII Reparto Mobile di Firenze, dove presta servizio fino all’ aprile del 1995, per poi essere destinato alla Questura di Lucca. Vi presta servizio fino all’ agosto 1998, per poi essere avviato, dopo il superamento del concorso, alla frequentazione del corso per Sovrintendenti presso la Scuola di Nettuno. Nel dicembre 1998 è nominato Vice Sovrintendente e destinato di nuovo alla Questura di Lucca. Nel febbraio del 1999, dopo il superamento del concorso, è nominato Vice Commissario e destinato alla frequentazione del corso presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma. Nel novembre del 1999 è destinato alla Sezione Polizia Ferroviaria di Pisa, in qualità di dirigente; cui per successiva disposizione dell’ allora dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria di Firenze affianca anche al dirigenza della Sezione Polizia Ferroviaria di Livorno. Dirige entrambe le Sezioni Polfer fino al dicembre 2002, quando viene assegnato alla Questura di Lucca. Qui dirige l’ Ufficio Immigrazione, nel periodo (2003) della più grande sanatoria di extracomunitari mai affrontata dallo Stato italiano; di poi è nominato dirigente l’ Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e Vice Capo di Gabinetto, con numerosi incarichi collaterali tra cui portavoce del Questore, responsabile del progetto “Polizia di prossimità” e responsabile della Segreteria di Sicurezza. Dal gennaio 2008 è Capo della Squadra Mobile e, dal 01 novembre 2013, anche dirigente supplente della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Lucca, che aveva già diretto dal 2010 al 2011. Nell’ anno 2010 è stato insignito della onorificenza di “Cavaliere” dell’ Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha conseguito 15 tra encomi e lodi formulate dal Capo della Polizia per il buon esito di operazioni di polizia giudiziaria di particolare complessità. È docente nell’ addestramento professionale dei dipendenti della Polizia di Stato della provincia, nonché ciclicamente funzionario istruttore nei procedimenti disciplinari a carico di appartenenti alla Polizia di Stato. Nell’ ambito del progetto di educazione alla legalità, partecipa a numerose lezioni nelle scuole dell’ intera provincia come funzionario rappresentante della Questura, e, su invito e previa autorizzazione del Questore, a conferenze e trasmissioni televisive su argomenti attinenti l’ operato della Polizia di Stato.

Cosa si porterà nel cuore di questa avventura lucchese? Tutto. Dalla Piana alla città delle Mura, Viareggio e costa della Versilia inclusa, dove, dalle rapine agli omicidi, dallo sfruttamento della prostituzione ai bikers, si è occupato, chiudendo sempre il cerchio sui responsabili. Un poeta in divisa, anzi il sommo poeta in divisa, elegante, pacato, dall’animo sensibile, uomo di cultura, campano di origini, umile, mai arrogante, e sempre in servizio, anche quando è a riposo: questo è il Virgilio che ho conosciuto nel mio lavoro di giornalista di cronaca nera, e questo è l’amico, sempre presente nel momento del bisogno. “Perdiamo una grande persona – ha detto il Questore Ciarambino – ma sono certo che tornerà da dirigente”. Il suo trasferimento ad Ancona, infatti, si prospetta come un avanzamento di carriera per uno “sbirro” dagli alti valori morali e chissà se un giorno, si spera vicino, lo rivedremo in Toscana, e perchè no nella stessa nostra provincia, con un “grado”, e un compito, ancora più prestigioso. Di lui anche i “delinquenti” hanno sempre avuto stima profonda: quasi fosse un onore essere ammanettato dal Capo della Mobile Lucchese…

Ci mancherai Virgilio, con le tue battute, la tua ironia è nota, come ci mancheranno le tue “missioni”, e le indagini sempre risolte brillantemente. Ma un amico, anche se lontano, non si perde: vento in poppa, anche se non se sei un marinaio, con gli auguri, da parte mia e di tutta la redazione di Tgregione.it, di poter leggere sulla stampa marchigiana altre tue “avventure”. Ad majora.

No comments

*

Rapine in banca, sgominata la banda

PISA – I militari del Comando Provinciale Carabinieri di Pisa, con il supporto dei Reparti Volo dell’Arma, sono  statiimpegnati dall’alba di oggi per dare esecuzione ...