Volley in Sicurezza, la carica dei 1500 a Prato

PRATO – Neanche una leggera pioggia mattutina ha frenato l’entusiasmo della prima tappa di Gioca Volley S3 in Sicurezza. Nella splendida Piazza delle Carceri di Prato oltre 1500 bambini hanno preso parte al primo momento del Tour nazionale organizzato in collaborazione da Ansf, Polfer e Fipav. Con un instancabile Andrea “Lucky” Lucchetta, i giovanissimi pallavolisti toscani hanno trascorso una giornata interamente dedicata a legalità, sicurezza ferroviaria e sano divertimento sportivo. Un grande evento a cui hanno partecipato, giocando a Volley S3 ed ascoltando i consigli di Ansf e Polfer circa il tema della sicurezza ferroviaria, anche il talento toscano del Club Italia, Tommaso Stefani e la grande campionessa azzurra Nadia Centoni. A rendere ancor più magico lo scenario di Piazza delle Carceri ci ha pensato la Coppa del Mondo che sarà in palio al prossimo mondiale maschile in programma a settembre in Italia e Bulgaria. Il Trophy Tour ha fatto tappa a Prato in occasione del primo appuntamento di Gioca Volley S3 in Sicurezza lasciando letteralmente a bocca aperta i giovani pallavolisti delle società toscane che hanno posato con il più importante e desiderato trofeo internazionale. La lunga giornata del Gioca Volley S3 in Sicurezza è iniziata alle 9:00 e si è conclusa nel pomeriggio solo quando l’ultimo pallone è stato schiacciato e tutti i partecipanti sono stati sensibilizzati circa il tema della sicurezza ferroviaria promossi negli stand Ansf e Polfer all’interno del Villaggio di Gioca Volley S3 in Sicurezza. “La Polizia Ferroviaria è scesa in campo all’interno questa bellissima manifestazione – ha esordito il Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Toscana, Federica Tinti – attraverso il gioco abbiamo spiegato a migliaia di ragazzi il tema della sicurezza perché sono quei comportamenti involontari che teniamo nell’attesa di un treno che possono risultare fatali anche e soprattutto per quanto riguarda i più giovani”.