“W Dux”, ingiurie e scritta di matrice neofascista contro il Sindaco di Prato: indaga la Digos

PRATO – Scritta ingiuriosa, e di matrice neofascista, nell’ingresso esterno del palazzo che ospita lo studio legale in cui operava il sindaco di Prato Matteo Biffoni (Pd) e altri uffici professionali. ‘Matteo Buffone vergognati. Viva dux”, è stato scritto da ignoti.
Immediatamente è stata informata la Digos, diretta da Nicole Fetto, ex vice commissario a Viareggio. Una scritta analoga era stata fatta circa un mese fa, sempre all’ingresso degli uffici.
“Sono sereno, ma penso che questi toni siano inaccettabili soprattutto quando oltre alle offese si aggiungono dichiarazioni di matrice neofascista – il commento del sindaco Biffoni -. Sono abituato ad accettare le critiche e in questi anni non mi sono mai sottratto al confronto con nessuno. Qui però si tratta di altro, di minacce nella proprietà privata di un condominio dove lavorano i miei soci, aggravate da toni inquietanti e inaccettabili”.