19 settembre: Settantesimo anniversario della Liberazione di Pietrasanta

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PIETRASANTA –  Il programma del settantesimo anniversario della Liberazione di Pietrasanta

Venerdì 19 settembre

ore 10.00 Cinema Teatro Comunale • In collaborazione con Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico – Ape Rossa Toscana: proiezione del film-documentario “Resistenza una Nazione che Risorge 2a parte” e di ‘Versilia’ (estratti) di Ansano Giannarelli • Partecipa Sara Nocentini, Assessore Cultura e Turismo Regione Toscana

Sabato 20 settembre 2014

Cerimonia Commemorativa della Liberazione di Pietrasanta

ore 9.30 Località Osterietta • Deposizione corona al cippo in memoria delle vittime della strage nazista del settembre 1944

ore 9.45 Viale Apua • Deposizione corona al Monumento al Soldato Alleato Sadao S. Munemori

ore 10.15 Piazza Matteotti • Concentramento autorità, cittadini e associazioni • Corteo per Piazza Statuto con deposizione corona al Monumento ai Caduti • Proseguimento corteo fino al Chiostro di Sant’Agostino accompagnato dalla Filarmonica di Capezzano Monte

ore 10.45 Sala dell’Annunziata-Sant’Agostino • Saluti autorità

ore 11.15 Presentazione del libro di Federico Bertozzi “Attaccarono i fogli: si doveva sfollà”. Coordina Gianluca Fulvetti direttore dell’Istituto Storico della Resistenza di Lucca

Pomeriggio Piazza Duomo • L’Ampi sezione “Gino Lombardi” presenta i quaderni della Resistenza e della Liberazione di Pietrasanta. Contributo a offerta libera

Ansano Giannarelli:Viareggio, 10 giugno 1933 – Roma, 26 agosto 2011.

Regista italiano, era nato a Viareggio nel giugno del 1933; dopo essersi laureato in giurisprudenza, fra il 1953 e il 1955 fu assistente alla regia di Mario Monicelli in film come Proibito (1954) e Totò e Carolina (1955); negli anni sessanta si dedicò ai cortometraggi, ottenendo, proprio nel 1960, una nomination all’Oscar per 16 ottobre 1943, incentrato sulla retata nazista nel ghetto ebreo di Roma. 
Il suo primo lungometraggio fu Sierra Maestra, del 1968; dal 1996 al 1999 insegnò documentario e teoria e tecnica del linguaggio cinematografica al DAMS di Bologna.
Il suo nome, negli ultimi 20 anni è legato inscindibilmente a quelle dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico di cui fu Presidente dal 1994 al 2004 e nel cui CdA era rientrato all’inizio del 2011 e di cui è stato sempre, fin dalla sua fondazione (cui contribuì insieme a Cesare Zavattini, Riccardo Napolitano, Paolo Spriano, Paola Scarnati e tanti altri intellettuali della sinistra italiana) collaboratore e instancabile propositore di progetti.

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