2014, anno del dissesto. Baldini: “Le radici vengono da lontano”

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VIAREGGIO – Il 2014, per Viareggio ed i viareggini, non è stato un anno qualunque. Purtroppo sarà per sempre ricordato come l’anno del dissesto.

“Un dissesto economico – commenta Massimiliano Baldini del Movimento Cittadini per Viareggio e Torre del Lago, in una lunga riflessione che riportiamo integralmente –  che viene da lontano, che ha le sue profonde radici “politiche” nell’Amministrazione Marcucci ma verso la cui deriva di debiti ultradecennali non sono stati capaci di far fronte, evitando il peggio, nemmeno la Giunta Lunardini e la Giunta Betti, peraltro intervallate da una gestione straordinaria commissariale. La delibera di dissesto è stata tecnicamente votata dalla maggioranza che sosteneva Leonardo Betti – curiosamente, “ironia della sorte”, ricompattasi in tutti i suoi elementi iniziali proprio per tale ed ultima drammatica occasione – subito prima che la medesima, a seguito della crisi politica che consumava la Giunta sin dall’inizio del 2014, venisse meno definitivamente il giorno seguente, determinando la caduta del governo di centro-sinistra e la conseguente seconda gestione commissariale del Comune in soli 16 mesi. Del resto, i Revisori dei Conti, il Mef, il Ragioniere Capo e la stessa Corte dei Conti nelle sue plurime pronunce, avevano lasciato davvero poco spazio per una soluzione diversa che – diciamoci la verità – anche laddove fosse stata miracolosamente individuata, ben difficilmente l’Amministrazione Betti, poco esperta, già persi molti pezzi per strada e così dilaniata dai conflitti e dai veleni interni, sarebbe stata in grado di governare. Pertanto – lo dico da cittadino che paga le tasse – ci aspettano giorni difficili dove dovremo far fronte all’aumento delle tasse ed al calo dei servizi. Non c’è niente da fare, così dice il Testo Unico che regola la procedura di dissesto e chi racconta ipotesi diverse, racconta delle favole. Siamo arrivati fino al dissesto – ahimè – e dal dissesto bisogna purtroppo ripartire, augurandoci – visto che a Viareggio non ci facciamo mancare nulla – che l’Organismo Straordinario di Liquidazione, di nomina ministeriale, entri finalmente in carica perchè il ritardo è diventato grottesco ! I cittadini, gli elettori, sono arrabbiati, sono “incazz . . . neri” è meglio dire. E lo sono in primis con la classe politica alla quale imputano di non aver saputo governare e di aver affondato la città nei debiti guardandosi il proprio ombellico “al caldo”. Come non dargli torto, anzi gli diamo ragione perchè siamo tutti cittadini e tutti dovremo pagare le conseguenze di questi errori. Sia chiaro, quelli come noi che in questi quindici anni hanno fatto l’opposizione dura prima a Marcucci e dopo a Lunardini e Betti, centro-sinistra e centro-destra, vogliono l’accertamento delle responsabilità di chi, fra coloro che hanno governato (partiti e liste civiche), ha sbagliato. Ma, con altrettanta chiarezza, diciamo che non lo vogliamo perchè siamo contro la politica ma, esattamente al contrario, perchè nostro obiettivo è concorrere a risanare e ricostruire una classe politica preparata e capace, in grado di governare, accanto all’O.S.L., con senso di responsabilità e professionalità, la procedura di dissesto, risanando i bilanci comunali quanto prima e garantendo a Viareggio e Torre del Lago Puccini almeno più sicurezza, più giustizia, più decoro e più lavoro. Non sarà facile, la congiuntura nazionale non ci aiuta per niente, la crisi economica ha messo in ginocchio non solo la città ma l’intero Paese, la sfiducia dei cittadini e degli elettori ha raggiunto livelli mai visti come abbiamo avuto modo di misurare nelle recenti consultazioni regionali, il tessuto economico è sfaldato, le imprese chiudono, si perde il lavoro, si perde la casa. Ma, non per questo, intendiamo tirarci indietro perchè Viareggio è la città dove siamo nati, dove viviamo e dove vogliamo continuare a vivere e l’Italia è il nostro Paese che amiamo dal profondo del cuore, senza se e senza ma, pregi e difetti compresi ! Un ultimo pensiero, un ultimo auspicio prima di chiudere, va a due vicende significative, l’una locale e l’altra nazionale. Noi speriamo che il 2015 possa portarci una ventata di giustizia della quale i cittadini, gli italiani hanno tanto bisogno per continuare a credere nelle proprie Istituzioni. Per questo ci sentiamo di esprimere la nostra solidarietà e la nostra vicinanza alla famiglia di Manuele Iacconi, il giovane uomo barbaramente ucciso in Darsena a Viareggio, per il rispetto del quale auspichiamo che i responsabili siano condannati celermente con pene severe da eseguirsi senza sconti o premi di sorta.
Un episodio che ha segnato profondamente la comunità viareggina e versiliese che si è ritrovata a sfilare contro la violenza e per la difesa della vita e della sicurezza delle persone e delle famiglie che vivono sul nostro territorio. La medesima solidarietà e vicinanza va a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i nostri due marò, ingiustamente trattenuti in India ed oggetto di alchimie internazionali poco chiare ed inaccettabili.  Noi, come tutti gli italiani, rivogliamo Latorre e Girone subito in Italia, accanto alle loro famiglie, giudicati dai nostri Tribunali, dalle nostre Corti di Giustizia, dalle nostre Istituzioni e non dalle Istituzioni indiane che, come è evidente a tutti, strumentalizzano da quasi tre anni la situazione.    Terminate queste brevi riflessioni, a nome di tutti gli iscritti del Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini e mio personale, auguro ai viareggini ed ai torrelaghesi un sereno Natale ed un 2015 migliore”.

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