70esimo anniversario della strage di Sant’Anna: sottoscritto il protocollo di intesa

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STAZZEMA – Il sindaco di Stazzema sottoscrive il protocollo di intesa con il Ministero dell’Istruzione, ANPI e INSMLI per le celebrazioni per il 70esimo anniversario della strage di Sant’Anna . Maurizio Verona accompagnato dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Marco Viviani, ha sottoscritto questa mattina presso la sede del MIUR alla presenza del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Scientifica Sen. Stefania Giannini, ha sottoscritto il protocollo di intesa per le celebrazioni per il 70esimo anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema. Presenti anche rappresentanze dell’ANPi e dell’INSMLI, che coordina a livello nazionale gli Istituti Storici della Resitenza. Gradito ospite il costituzionalista Valerio Onida che è intervenuto per conto dell’INSMLI che metterà a disposizione la propria rete di Istituti Storici per il supporto scientifico ai ragazzi. Si compie così l’ultimo atto prima dello workshop che vedrà la presenza a Sant’Anna di Stazzema di 20 studenti di tutta Italia selezionati sulla base di un concorso nazionale con cui i ragazzi erano stati chiamati a riflettere con uno scritto, con la fotografia o un filmato sul tema della strage di Sant’Anna di Stazzema e le stragi nazifasciste in Italia del 1944 delle quali si celebra quest’anno il 70esimo anniversario. II 30 ragazzi selezionati dal 4 di agosto saranno ospitati a Sant’Anna di Stazzema per uno workshop fino al 12 agosto durante il quale al mattino incontreranno i superstiti, studieranno la storia di Sant’Anna con storici, incontreranno l’ANPI, e al pomeriggio lavoreranno con dei tutor per sviluppare una mostra da inaugurarsi il 12 agosto. ‘Si compie l’ultimo passo prima delle imminenti manifestazioni che culmineranno il 12 agosto con la commemorazione della strage di Sant’Anna di Stazzema’, commenta il Sindaco Maurizio Verona che ha firmato anche per conto dell’Unione dei Comuni della. Versilia, di cui è assessore, ‘Quest’anno più che mai abbiamo voluto una celebrazione che non fosse solo ricordo ma anche riflessione con uno sguardo al futuro. In questa ottica la collaborazione con il Ministero dell’istruzione è per noi fondamentale: abbiamo bisogno che la Scuola sia il primo luogo di conoscenza di questi argomenti perché vengano conosciuti dai ragazzi che sappiano cosa è successo non molti anni fa nei nostri paesi e sui nostri monti. La generazione dei superstiti può aiutare quella dei giovani di oggi ad essere cittadini più consapevoli e quella dei ragazzi può garantire che ancora nel futuro il sacrificio di tanti civili inermi sia di monito a che certe stragi non si ripetano’.

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