A Viareggio è allarme sociale, l’ex Assessore scrive a Romeo

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VIAREGGIO – Tutti sappiamo che esiste allarme sociale come in tutta Italia anche a Viareggio. Disoccupazione giovanile al 42%, perdita del lavoro non più controllabile che oltre ad investire la sfera economica in generale  investe ancor di più quella personale e familiare portando le singole persone ad azioni estreme, gli sfratti che incombono come macigni, le tariffe sui servizi non più sostenibili, specialmente da parte degli anziani soli non autosufficienti e senza una rete familiare che li possano  sostenere. Le singole amministrazioni intervengono con le risorse che hanno mettendo sempre a nudo le singole realtà, invocando con convinzione che l’erogazione dei contributi economici per l’aiuto alla persona non deve essere una spesa volontaria ma invece deve essere una spesa obbligatoria, purchè verificata, perchè le singole persone non sono a chiedere l’elemosina ma un aiuto per la loro dignità di cittadini.

“Ecco perchè – commenta l’ex assessore al Sociale Isaliana Lazzerini –  è indispensabile, proprio dopo la dichiarazione di dissesto ii del 2 ottobre scorso, dopo l’ accertatamento di  un disavanzo di 53 milioni di euro, derivante da politiche scellerate delle precedenti amministrazioni , che nell’ambito del FRAS (Fondo Regionale Assistenza Sociale) composto anche del Fondo Nazionale delle Politiche Sociali, la Regione Toscana incrementi per il comune di Viareggio almeno la cifra di 500.000,00 euro, attraverso la S.d.S.al fine di dare risposte a chi ne ha un estremo bisogno. Nel  2010 i contributi economici erano di euro 3.156.377,00 compresi gli inserimenti in pensione (762.343,00 euro) su un bilancio di 8.270.902,00; Nel 2011 i contributi economici erano di euro 2.336.166,00 compresi gli inserimenti in pensioni ( 782.183,00 euro) su un bilancio di 8.529.437,00; Nel 2012 i contributi economici erano di euro 1.701.015,00 compresi gli inserimenti in pensione (488.790,00 euro) su un bilancio di 7.585.576,98; Nel 2013 i contributi erano di 1.2666.450,00 compresi gli inserimenti in pensione (181.850,00 euro) su un bilancio di 6.581.345,61; Nel 2014 sono stati previsti per l’area contributi economici 554.000,00 euro, compresi gli inserimenti in pensione (46.000,00 euro) erogati per il 1° semestre 2014 alle seguenti categorie di persone: anziani non autosufficienti, inserimenti lavorativi, affidamento familiare, aiuto alla persona (H3), borse lavoro disabili. Sono state stanziate ma non erogate le risorse previste nel’ordine  di  240.000,00 annue,  per il minimo vitale rivolte a situazioni di grave disagio socio-economico, attestate dai servizi sociali, che si volevano trasformare in parte in voucher lavorativi. Le previsioni di spesa per l’area contributi economici per il 2014, su un bilancio di previsione di 6.056.825,61,con una riduzione successiva di 603.929,92, è stata presentata alla ragioneria dagli uffici del sociale, sottoponendo all’attenzione del Ragioniere Capo, che riteneva non obbligatorie tali spese, una seria riflessione, condivisa assolutamente dall’assessore al ramo:  la dichiarazione del dissesto non vuol dire portare i nostri concittadini alla disperazione. Aggiungo io che altre scelte si possono e si debbono fare, anche perchè proprio a loro non si possono addebitare le responsabilità del disastro finanziario che incombe sulla nostra città”.

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