Accordo di balneazione: Viareggio non approva la bozza di programma

VIAREGGIO – In stallo l’accordo sulla balneazione: il Comune di Viareggio infatti non ha approvato la bozza di programma che non finanzia il raddoppio degli spandenti a mare e prevede al contrario l’accantonamento di ulteriori 917mila euro per la sperimentazione sul peracetico. Il tavolo si è riunito ieri mattina in Regione, presenti oltre a questa Amministrazione, la Regione, i Comuni di Carrara, Camaiore e Pietrasanta, Gaia, Arpat, Ait.

«Preso atto che abbiamo già perso 932mila euro per il peracetico, bocciato e attualmente di fatto sospeso dall’Istituto Superiore della Sanità (che non ha autorizzato la sperimentazione in alveo), troviamo nella bozza di accordo ulteriori 750mila euro ancora su quel progetto, oltre a 167mila euro destinati all’università per nuove campionature – dichiara compatta l’Amministrazione di Viareggio – Dall’altro lato non c’è invece alcun finanziamento per le opere richieste all’ultima riunione».

Nel luglio scorso, lo ricordiamo, il tavolo si era riunito a Viareggio: vista la bocciatura del peracetico venne richiesto ai tecnici di portare ipotesi di investimento alternative da attuare nell’immediato. Viareggio chiese investimenti per intervenire sulle cause a monte del problema – fognature e scarichi abusivi – oltre al raddoppio degli spandenti a mare sulla Fossa dell’Abate.

«Era stato stabilito che il 50% sarebbe stato finanziato dalla Regione e il restante 50 a metà fra il Comune di Viareggio e quello di Camaiore. Oggi ci hanno detto che i fondi per quei progetti verranno stanziati forse nel 2019, e non ci sarebbe quindi la tempistica per avere gli spandenti a posto per la prossima stagione».

«Viareggio non è disponibile a mantenere accantonate risorse per una sperimentazione bocciata e che allo stato attuale non verranno mai spese: servono lavori monte, quindi fognature e controlli sugli scarichi. Soprattutto serve intervenire adesso perché il rischio è quello di avere l’ennesima estate appesa alle condizioni meteo».