Aggressione al barista, si procede d’ufficio: premeditazione e lesioni aggravate con la spranga

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VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Premeditazione, lesioni aggravate dall’uso della spranga e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Si procede d’ufficio – senza la necessità che la vittima, Isidoro Della Volpe, presenti una denuncia –  contro i due ragazzi, uno appena maggiorenne e in attesa dell’udienza preliminare per il delitto di Halloween,  con l’accusa di concorso in omicidio e tentato omicidio di Manuele Iacconi e Matteo Lasurdi , e l’altro di 17 anni, che ieri nel tardo pomeriggio hanno aggredito e colpito con una spranga il barista del Bar Sport in via Marconi a Torre del Lago. Gli atti, conferma il dirigente del Commissariato di Polizia di Viareggio dottor Marco Monteleone, sono già stati trasmessi sia alla Procura di Lucca che alla Procura del Tribunale per i Minorenni di Firenze.  Una spedizione punitiva, quella avvenuta davanti a numerosi testimoni, preceduta da una serie di messaggi minacciosi via telefono. I due si erano presentati al bar Sport, cercando il barista per “parlargli” di un fatto avvenuto pochi giorni prima: il ragazzo, 18 anni, che lavora nel locale alle dipendenze di Luigi Troiso, consigliere di maggioranza in Comune a Viareggio, aveva difeso una ragazzina torrelaghese per degli apprezzamenti sessuali, e alla gang questa “intromissione” non era andata giù.  La doveva pagare, insomma.  Il barista, per non creare problemi sul posto di lavoro, era uscito sul marciapiedi, ma in un attimo si era trovato a terra, spintonato da uno e ferito dall’altro, colpito in testa con una spranga di ferro, Poi i due aggressori si erano allontanati a bordo di uno scooter. Il 113, allertato col 118, aveva subito diramato le ricerche dei due fuggiaschi e grazie alle informazioni date dai tanti clienti presenti nel locale, che avevano saputo fornire alla Polizia nomi e cognomi, gli agenti della Squadra Volante erano andati a prenderli nelle loro abitazioni. Uno dei due aggressori, come scritto già ieri da Tgregione.it ( LEGGI ANCHE: Aggrediscono il barista con la spranga: uno dei due è il ragazzo coinvolto nel delitto Iacconi  ), è lo stesso ragazzino, oggi maggiorenne, che fu arrestato per il delitto di Halloween a dicembre dello scorso anno, e che, dopo un periodo nel carcere minorile, era tornato libero lo scorso 17 giugno per scadenza dei termini della custodia cautelare ( LEGGI ANCHE: Delitto di Halloween, scaduti i termini della custodia …). Al Commissariato, quando gli uomini dell’Anticrimine lo hanno interrogato alla presenza del suo legale, avvocato Giorgio Nicoletti che lo difende nel procedimento per l’omicidio di Manuele Iacconi, ha fatto scena muta nonostante la ricostruzione fatta dagli inquirenti sia quella di lesioni volotarie, aggravate e premiditate. Il barista aggredito si è intanto rivolto allo studio dell’avvocato Riccardo Carloni per tutelarsi in sede giudiziaria.

 

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