Aggressione al parco, controllato il cane: nessun sequestro e nessun precedente

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VIAREGGIO – Sopralluogo, questa mattina a mezzogiorno, dei Vigili Urbani e della Asl Veterinaria per controllare il cane che, due giorni fa, ha morso, uccidendolo, il jack russel che era nel parco giochi al Varignano con la sua piccola padroncina, una bimba di 10 anni che nel separare i due 4 zampe si è ferita a una mano ( LEGGI ANCHE: Paura al parco giochi, pitbull uccide un jack russel e ferisce una bambina). Erroneamente definito un pitbull, è in realta un meticcio femmina, incrociato con la la razza del molossoide, molto giovane,  che, da quanto appurato durante il controllo, convive pacificamente con un gatto e un canino anziano di piccola taglia ed è stato trovato in buona salute, e molto docile, tant’è che ha fatto le feste, cercando coccole, da chi lo è andato ad esaminare. Nessun sequestro – il cane resterà nella sua casa, e non andrà al canile – cosi come nessuna sanzione è stata applicata. Nessuna precedente aggressione, e morsi, risultano agli inquirenti: nessuna denuncia infatti è mai stata presentata. Per il cane “killer” la Asl ha stabilito solo la profilassi antirabbica, che come da protocollo nazionale durerà 10 giorni, durante i quali il cane sarà sotto osservazione ma potrà uscire regolarmente. La rabbia, come noto, non è presente in Versilia da circa 50 anni e il vaccino, di conseguenza, non è più obbligatorio. Dall’ottobre del 2008 la rabbia era ricomparsa nel nord-est dell’Italia (Friuli Venezia Giulia, Veneto, con la provincia di Belluno, e le province di Trento e di Bolzano) a seguito dell’evolversi dell’epidemia che aveva interessato le vicine nazioni dell’est (Slovenia e Croazia), ma la prevalenza dei casi aveva interessato animali selvatici, per lo più volpi rosse, ma anche qui l’obbligo di vaccinazione era caduto nel 2013. A fugare ogni dubbio sulla decadenza dell’obbligo di vaccinazione degli animali domestici è una nota che il Ministero della Salute ha inoltrato all’ANMVI, dopo il conseguimento dello status di Paese indenne da rabbia

“Un caso gonfiato”, affermano dalla Asl. Dalle testimonianze rese al Comando della Polizia Municipale il “pitbull” era al guinzaglio, e non sfuggito alla custodia del suo proprietario, mentre il jack russel era libero nel parco giochi. La mamma della bimba il cui jack russel è stato morso mortalmente ha annunciato che presenterà comunque denuncia.

 

1 comment

  1. Don 28 luglio, 2017 at 18:42 Rispondi

    Povero jack russel, totale responsabilità della sua proprietaria, alla fine il cane fuori controllo era quello della signora e non quello regolarmente condotto al guinzaglio. Che denunci pure, ma si meriterebbe lei una bella multa e una visita visto che ha messo a repentaglio la vita del suo povero animale e la sicurezza della bambina, incosciente! Quanto meno stia zitta..

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