Al via il Massarosa Jazz Festival

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Primo fine settimana di musica per la quinta edizione del Massarosa Jazz Fest, rassegna promossa dal Comune di Massarosa e curata dall’Associazione Liberi Sensi in collaborazione con Regione Toscana, Provincia di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, azienda agrituristica Fattoria Camporomano, Fondazione Giorgio Gaber e con il sostegno di Birra Castello.

Ad aprire i concerti, Venerdì 20 Giugno alle 21:30, all’interno della splendida cornice della Fattoria Camporomano sarà il duo composto dal trombettista Fabrizio Bosso e dal pianista Julian Oliver Mazzariello, entrambi talenti affermati nel panorama musicale italiano e internazionale. Energico e brillante, Bosso è stato premiato come Miglior Nuovo Talento da Musica Jazz nel 1999 e come Miglior Trombettista da Top Jazz nel 2008, maturando, nonostante i suoi 40 anni, un curriculum sterminato. Bosso ha accompagnato musicisti di altissimo livello, calcando diverse volte il palco del Festival di San Remo e incidendo, con diverse formazioni, numerosi album, tra i quali il recente Enchantment, registrato a Londra con la London Symphony Orchestra.

Il legame con Mazzariello è andato affinandosi durante gli anni trascorsi a suonare insieme da quando decisero di unire il loro talento nel quintetto High Five. Anche Mazzariello vanta collaborazioni con alcuni dei più grandi nomi della musica Italiana, da Lucio Dalla a Enrico Rava, ma è con Bosso che le sue qualità di grande improvvisatore si esaltano. Le composizioni del duo escono volontariamente dagli schemi musicali classici, ospitando ampi spazi d’improvvisazione libera e le loro performance si costruiscono su melodie in cui  tromba e piano giocano a completarsi, sfidandosi nella creazione di momenti di pura eccitazione o lenta chiarezza.

La seconda parte della serata sarà animata dalla prima assoluta di Travels in Europe, progetto originale prodotto dall’associazione Liberi Sensi che sancisce l’incontro di Fabrizio Bosso con il bassista Andrea Fascetti accompagnati da Andrea Garibaldi al pianoforte e Vladimiro Carboni alla batteria.

Le musiche di Travels in Europe sono state composte da Fascetti, ispirandosi alla curiosità del viaggiatore solitario, sopraffatto dalla bellezza delle sonorità che l’avvolgono durante il cammino, su di esse Bosso si inserisce con l’occhio attento del viaggiatore musicale capace di notare e restituire i particolari più curiosi ed eccitanti, sostenuto in questo dalle ritmiche del basso elettrico a 7 corde di Fascetti.

Per chi, prima del concerto, volesse assaporare i prodotti della fattoria, sarà possibile profittare della degustazione a partire dalle ore 20:00.

Sabato 21 alle 19:30 lo chef versiliese Cristiano Tomei, giovane avanguardista della cucina estrosa, darà il via alla serata di Cookin’ jazz: suoni e cibi del mediterraneo, con il seminario “Storie d’olio e di Jazz”, show gastronomico-musicale che porterà la degustazione direttamente sul palco. Nata dalla collaborazione con Sonata di Mare, la performance fa parte di un circuito transfrontaliero di festival, eventi e produzioni artistiche per la valorizzazione della musica tradizionale e contemporanea e l’innovazione musicale nei territori che si affacciano sul Mediterraneo.

Alle 21:30 salirà sul palco Antonello Salis, uno dei personaggi più singolari e apprezzati del panorama jazzistico italiano, fisarmonicista, pianista e compositore che vanta una lunga lista di collaborazioni con i grandi maestri del jazz internazionale, da Pat Metheny a Don Cherry, Billy Cobham, Cecil Taylor tra gli altri.

Alle 22:30 Salis cederà il palco al trio capitanato dal pianista Riccardo Arrighini, accompagnato da Pietro Martinelli al contrabbasso e Emiliano Barrella alla batteria.

Arrighini è nato a Viareggio e si è formato in piano classico al conservatorio di Lucca fino alla folgorante passione per il jazz e gli anni di studio a Boston dove conquista lo stile dei grandi jazzisti americani. Dopo aver pubblicato le reinterpretazioni in chiave jazzistica delle partiture di giganti come Puccini, Vivaldi, Mozart e Verdi, da anni il pianista viareggino porta con successo il suo originalissimo modo di fondere musica classica e jazz sui più importanti palcoscenici del mondo. Nel 2011 pubblica l’album Nothing but Morricone e mentre è nel 2013 che esce Visioni in Opera, disco nel quale Arrighini riarrangia le sinfonie degli immortali della musica classica e lirica avvalendosi dell’uso di effetti elettronici e glockenspiel.

Ad accompagnare il pubblico per le due serate, la presenza straordinaria del presentatore Claudio Sottili. Per raggiungere l’area concerto e degustazione, all’interno della Fattoria Camporomano, sarà disponibile un servizio navetta gratuito.Per informazioni sui prezzi dei biglietti delle singole serate, degli abbonamenti e delle degustazioni si consiglia di visitare il sito  www.massarosajazzfest.it

 

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