Al via le manifestazioni per ricordare l’Alluvione in Versilia del 1996

0

ALTA VERSILIA – Anche quest’anno si svolgeranno le manifestazioni per ricordare l’Alluvione in Versilia del 19 giugno 1996, organizzate dall’assessorato alla Protezione Civile del Comune di Stazzema in collaborazione con i Comuni della Versilia. Anche quest’anno ci saranno più momenti di memoria, ma anche di riflessione per ricordare le  vittime di Cardoso e dell’Alta Versilia. Nel corso della giornata di giovedì 19 giugno alle ore 13,32 a CARDOSO  in vari punti del paese distrutto dalle acque si ricorderanno con delle deposizioni di  mazzi di fiori le vittime dell’alluvione del 1996 alla presenza dei cittadini e dei familiari delle vittime. Alle ore 15,00 a Pietrasanta presso la  Scuola Primaria “Ricci”  a Pollino si svolgerà una breve cerimonia con la deposizione di una  corona di alloro in ricordo di Alessio Ricci, il bambino scomparso nell’alluvione. Alle ore 18,30 da Cinquale alla foce del Fiume Versilia partirà la consueta staffetta che si fermerà alle  ore 19,30 in Località  La Rotta  a Pietrasanta dove il fiume Versilia ruppe gli argini in quel tragico punto allagando tutta la piana di Pietrasanta e alle ore 20,00 a Marzocchino Seravezza presso Cortile Scuola Primaria per una deposizione corona di alloro. L’arrivo della staffetta organizzata in collaborazione con l’Atleica Pietrasanta è previsto per le ore 21,15 a Pontestazzemese, da dove pochi minuti dopo partirà la fiaccolata silenziosa per Cardoso. Alle ore 22 è prevista la Santa Messa presso la Chiesa di Santa Maria Assunta alla presenza dei cittadini, dei volontari e delle autorità e gonfaloni dei comuni della Versilia. Nel pomeriggio alle ore 17,00 presso il Palazzo della Cultura in Cardoso si svolgerà la tavola rotonda dal titolo ‘Informare per non rischiare più. Quale ruolo per gli Enti Locali e il Volontariato nel l’informazione e formazione ai cittadini sui rischi idrogeologici e sismici’ in collaborazioni con il Centro Studi Cerafri Lav di Retignano. L’obiettivo è capire quali dinamiche e politiche è necessario mettere in atto per aumentare il livello di preparazione dei cittadini e del volontariato nel caso di eventi naturali e di rischi per la popolazione. Conclude l’incontro Elvezio Galanti consulente del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.
“Abbiamo voluto”, commentano il Sindaco Maurizio Verona e l’assessore alla Protezione Civile Egidio Pelagatti , “affiancare come facciamo da anni la memoria alla riflessione su ciò che ha portato l’alluvione. Quest’anno avviamo scelto il tema della formazione e della informazione alla popolazione su come si debba comportare durante questi eventi. L’alluvione della Versilia del 1996 ha gettato le basi della moderna Protezione Civile in cui la popolazione ed il volontariato hanno un ruolo ben preciso. Avere cittadini informati e un volontariato preparato sono elementi di grande importanza nella prevenzione dei rischi legati a questi eventi atmosferici e naturali con cui sempre più spesso ci troviamo a fare i conti. Dobbiamo consegnare ai nostri figli un territorio di nuovo sicuro e le scelte amministrative possono molto in tal senso. Crediamo che il modo migliore per commemorare le nostre vittime è fare in modo che queste tragedie non si ripetano anche attraverso una massiccia opera di formazione come quella di questi giorni in molte piazze anche della Versilia”.

No comments

* VERIFICA SCRIVI I CARATTERI CHE VEDI NELL'IMMAGINE SOPRA