Alloggi Erp, Betti: “Apprendiamo con stupore della revoca della graduatoria”

VIAREGGIO – “Apprendiamo con stupore della revoca della tanto attesa determina n 863/17 con cui era stata approvata la graduatoria definitiva per l’assegnazione degli alloggi di edilizia pubblica ERP (bando 2016): una determina annullata a pochi mesi dalla sua stessa approvazione. Quello che qualcuno definisce come “un pasticciaccio”, a nostro modo di vedere, rappresenta un vero e proprio “disastro” e l’errore, in questo caso, non è ammissibile! Chi aveva fatto domanda, evidentemente, versava in stato di bisogno ed aveva riposto, come ovvio, un legittimo affidamento sia sul bando che sulla propria posizione in graduatoria.  A Viareggio e a Torre del Lago, l’emergenza abitativa rappresenta una triste realtà che necessita di interventi urgenti e risposte concrete. Certo è che la mancata assegnazione di questi nuovi alloggi a canone calmierato in Via Ponchielli e l’imminente vendita degli alloggi da parte del fallimento della Viareggio Patrinonio srl, potrebbero rappresentare un rinvigorirsi di simili problematiche”.

Lo scrive in una nota il segretario del Pd di Viareggio, Leonardo Betti:

“Ma cosa succederà adesso a queste famiglie? Queste persone non possono essere abbandonate!

La nostra proposta è chiara: innanzitutto ricercare e punire chi ha sbagliato!

In seconda battuta, stringere i tempi per l’approvazione del nuovo bando conferendo altissima priorità a questo procedimento e garantendo un cronoprogramma per dare certezza sulle tempistiche della procedura.

In terza ipotesi, proprio perché il Comune è la casa di tutti i cittadini, nonché in considerazione della grande attenzione che l’Amministrazione Comunale ha riposto nelle politiche sociali (indirizzi programmatici di governo: Tre sono le parole chiave di questa necessaria rivoluzione nelle procedure del welfare locale: partenariato, progettualità, comunità), si invita l’Amministrazione comunale a indire un Consiglio Comunale aperto per consentire a questi nostri concittadini, che versano in uno stato di bisogno, di sentirsi tutelati e accolti, così da studiare, tutte le forze politiche insieme, la soluzione migliore.

Viareggio deve tornare a sentirsi, prima di tutto, comunità!”