Ancora grande fotografia a Seravezza

SERAVEZZA – Gli autoritratti e i percorsi interiori di Cecilia Gioria. L’arte dell’audiovisivo fotografico. Le letture portfolio e il Premio Terre Medicee. Sono le novità del prossimo fine settimana nel sempre più corposo programma di Seravezza Fotografia. Da venerdì a domenica la rassegna promossa dal Comune di Seravezza e dalla Fondazione Terre Medicee concentra alle Scuderie Granducali una serie di appuntamenti di sicuro interesse per la grande platea dei professionisti, dei fotoamatori, degli appassionati e dei cultori dell’arte fotografica.

Il primo appuntamento è venerdì 6 aprile alle 17:00 con il vernissage della mostra “Minime soddisfazioni narcisistiche” di Cecilia Gioria. La mostra raccoglie una selezione di opere tratte dai principali progetti intrapresi dalla giovane artista dopo la laurea all’Istituto Europeo di Design nel 2014, tutti centrati sull’identità e sulla ricerca interiore dell’autrice: da quelli più prettamente fotografici come “Hatbox”, “I have a dream”, “Rituali quotidiani”, il Trittico dell’Anamnesi” e le immagini della serie “Who’s the sinner” fino ai libri d’artista e agli oggetti frutto della più recente ricerca di Cecilia, in cui diversi tipi di linguaggio (collage, scrittura e pittura) convivono con la fotografia. La personale di Seravezza si tiene in parallelo con la mostra “Contemporanea 2018” alla Giudecca 795 Art Gallery di Venezia (fino al 23 aprile).
 
Nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 aprile le Scuderie Granducali ospiteranno anche le letture portfolio curate da Carlo Ciappi e Marcello Ricci nell’ambito della settima edizione del Premio Terre Medicee (cerimonia di consegna domenica alle ore 18:00). Le letture si terranno in due sessioni con gli stessi orari in entrambi i giorni: al mattino dalle 9:00 alle 12:30; al pomeriggio dalle 14:30 alle 16:30. Sabato 7 aprile alle ore 18:00 il teatro delle Scuderie Granducali ospiterà infine una proiezione a cura del Gruppo Audiovisivi Toscani, che opera in seno alla FIAF. Preceduti da brevi descrizioni, saranno proiettati audiovisivi di autori vari e su temi diversi, offrendo in tal modo al pubblico una varietà di soggetti e di elaborazioni a testimonianza del fascino di questa complessa disciplina fotografica.
 
Nel fine settimana si potranno ancora visitare le altre mostre in corso nell’ambito della rassegna Seravezza Fotografia: l’antologica “La vita e nient’altro – Cinquant’anni di viaggi e racconti di un fotoreporter freelance” di Uliano Lucas a Palazzo Mediceo (fino a domenica), la personale “Appunti di Vita” di Bruno Madeddu alla Galleria La Seravezziana di piazza Carducci (fino a domenica), la personale “La Cura” di Luca Vecoli al Palazzo Civico di Querceta (fino al 28 aprile).
 
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero ad eccezione della mostra di Uliano Lucas di Palazzo Mediceo (biglietto d’ingresso euro 7).