Ancora senza nome il corpo trovato morto in Porto, ma c’è una pista

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VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Ancora avvolta nel mistero l’identità della giovane donna trovata morta ieri all’ora di pranzo nelle acque gelide del Porto di Viareggio ( leggi anche:Giallo in Porto, cadavere in acqua al pontile 3 ). Jeans e giubbotto, carnato chiaro, capelli castani e rasta, apparente età tra i 20 e i 30 anni, gli unici indizi in mano ai Carabinieri della Compagnia di Viareggio che stanno indagando per dare un nome e cognome al cadavere. Numerose le segnalazioni, dalla descrizione, arrivate sia alla stampa che agli investigatori, di chi avrebbe notato una ragazza, le cui caratteristiche corrispondono alla descrizione fatta, nel parcheggio del Penny Market sulla via Aurelia, seduta in terra sotto a un lampione, alle 21 di qualche sera fa.  Gli accertamenti sono in corso. Bocche cucite tra gli inquirenti, ma da quanto trapela ci sarebbe una pista che porta a Lido di Camaiore. Per oggi è prevista una tac, mentre l’incarico all’anatomopatologo dottor Stefano Pierotti verrà formalizzato dal pm Enrico Corucci nella giornata di domani, e l’autopsia dovrebbe essere eseguiita il 31 dicembre al “Versilia”. Sarà l’esame autoptico a stabilire le cause della morte, anche se, da un primo esame esterno del cadavere, non sono emersi segni compatibili con una morte violenta.

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