Approvato il bilancio consuntivo, il Sindaco Del Ghingaro: “Promessa mantenuta”

VIAREGGIO – Il Consiglio comunale ha approvato il bilancio consuntivo con 16 voti a favore, 5 contrari, 1 astenuto e 2 non partecipanti al voto (uno assente). L’atto è stato presentato dal sindaco Giorgio Del Ghingaro che ne ha evidenziato i punti salienti.

Prima di tutto le entrate e le uscite:

«Le entrate correnti sono pari a 80 milioni circa. Sommate alle partite di giro e le entrate in conto terzi abbiamo un bilancio di 109milioni di euro. Dall’altra parte le uscite correnti sono 82milioni, con avanzo di competenza 109milioni. Numeri importanti – ha sottolineato il primo cittadino – che rendono bene l’idea delle potenzialità della Citta di Viareggio»

Il sindaco ha poi sottolineato la questione del disavanzo che si attesta intorno a 33milioni di euro: «Va sottolineato che si tratta di un disavanzo figurativo, dovuto cioè al mancato accantonamento. In questo bilancio il fondo di accantonamento previsto è molto superiore a quanto previsto dalla normativa. Di fatto, mano a mano che colmeremo il disavanzo aumenterà la cassa: alla fine somma potrà essere investita»

E ancora: il fondo cassa si aggira mediamente intorno ai 16milioni «Per scelta non siamo mai andati in anticipazione di tesoreria». Le riscossioni sono circa 96milioni a fronte di 97milioni di pagamenti.

Poi i residui attivi (crediti da riscuotere) che sono molto maggiori di quelli passivi (debiti da pagare): 42 milioni contro 18 milioni. La differenza è di 24milioni e mezzo. Da cosa sono costituiti i residui attivi? Il grosso è tributario (26milioni). Tra le entrate extra tributarie la voce più importante è quella relativa alla gestione dei beni.

Infine la spesa per il personale (pari a 11milioni e 780mila euro) che è diminuita di 5 milioni rispetto al 2016, come diminuiti sono i dipendenti comunali passati da 550 a 380 unità.

«In questi tre anni abbiamo approvato 10 bilanci: un lavoro enorme che è servito ad uscire dalla palude del dissesto – commenta il sindaco -. Adesso possiamo affermare senza ombra di dubbio che questo è il primo bilancio “normale” che Viareggio vede dopo molto tempo».

«In questo consuntivo, che abbiamo voluto estremamente prudente, ci sono trasparenza, correttezza contabile e finanziaria. E’ un bilancio chiaro e leggibile per tutti. E’ stato approvato a larga maggioranza (l’atto infatti ha visto il voto favorevole di due consiglieri del gruppo misto, di cui un terzo astenuto, e ulteriori due astensioni nei gruppi di minoranza): ringrazio chi ha saputo capirne l’importanza, al di la’ delle appartenenze politiche, e chi ha pensato al bene della città e al grande risultato ottenuto».

«Oggi la città ha riacquisito i fondamentali: ha i conti a posto, può guardare al futuro. Penso ad investimenti, alle opere pubbliche, alle nuove assunzioni. Insomma siamo tornati alla ‘normalità’ che a Viareggio è sempre, in ogni caso, straordinaria. Era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati già in campagna elettorale. Oggi possiamo dire: promessa mantenuta».