Approvato il bilancio di GAIA S.p.A. : arrivano 600 mila euro per le famiglie bisognose

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PIETRASANTA – Si chiude con un positivo di più di 200 mila euro il bilancio al 31 dicembre 2014 di GAIA S.p.A., Gestore del servizio idrico integrato per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia, le cui linee guida sono state presentate ieri (5 maggio) nel corso di una conferenza stampa a Tonfano. Importante svolta arriva per la tutela dei cittadini bisognosi: i sindaci soci di GAIA S.p.A. hanno deliberato di portare da 80mila a 600mila euro (+650%) il Fondo Utenze Disagiate, un fondo a cui attingere per il pagamento delle bollette dell’acqua a favore delle famiglie che versano in condizioni socio/economiche sfavorevoli, la cui situazione deve essere segnalata all’azienda dai Servizi Sociali territorialmente competenti. Già il 2014 aveva registrato un considerevole aumento anche delle agevolazioni concesse dal Gestore: più di 18mila utenti hanno ottenuto sconti sulla bolletta dell’acqua facendo domanda di agevolazione ISEE (per reddito) o Famiglia numerosa (più di 3 componenti). Rispetto al 2013 domande per le famiglie numerose sono cresciute del 57%,  e del 24% quelle per reddito ISEE. L’accesso alle agevolazioni ISEE e FAMIGLIE NUMEROSE avviene tramite semplice autocertificazione da parte dell’utente, la scadenza è prevista a fine anno. Sul sito www.gaia-spa.it e al numero verde 800-223377 maggiori informazioni. In generale, i dati dell’esercizio 2014 di GAIA S.p.A. confermano il trend positivo di costante miglioramento economico e finanziario avvenuto nel corso degli ultimi anni. Come confermato da AIT, l’Autorità che vigila sulla Gestione del servizio idrico, GAIA è la Società che ha i costi unitari fra i più bassi dei Gestori della Toscana. Nel 2014 la Società ha investito 13,1 milioni di euro per la realizzazione di tutti i lavori necessari al mantenimento della funzionalità delle reti e degli impianti in gestione, comprese le nuove opere. Nel 2014 si è anche concluso l’iter (bando di gara europeo) per l’ottenimento di un mutuo a medio lungo termine di 30 milioni di euro e del finanziamento a breve termine di  18 milioni per scoperto di conto e/o anticipo fatture. L’ottenimento del mutuo di 30 milioni ha permesso all’azienda sia di estinguere il debito residuo del finanziamento in pool , sia di procedere al pagamento a favore dei Comuni, soci e non soci, della quota delle rate di mutuo per  2,4 milioni così come previsto nel piano di rientro deliberato dall’AIT nella delibera n° 21 del dicembre 2011. L’acquisizione del mutuo a medio lungo termine ha anche permesso alla Società il parziale riequilibrio finanziario tra “impieghi a lungo termine” (ovvero gli investimenti in infrastrutture necessarie allo svolgimento del Servizio Idrico Integrato) e “fonti a lungo termine” (ovvero la sommatoria di patrimonio netto e debiti a medio lungo termine). Per arrivare a un riequilibrio completo, fra i prossimi obiettivi della Società vi è quello di reperire un finanziamento strutturato di importo significativo e a medio lungo termine mediante il quale sostenere il vasto programma di investimenti previsti dal Piano di Ambito e avviare un processo di miglioramento organizzativo e manageriale dell’azienda, per poter così garantire migliori e più adeguati livelli di servizio.

“Come candidato a Sindaco della città che detiene la più importante partecipazione azionaria in Gaia – commednta Luca Poletti, riferendosi agli aumenti delle tariffe – esprimo preoccupazione e disappunto per il rilevante aumento dei costi che i cittadini dovranno sopportare in bolletta per un servizio essenziale come l’erogazione dell’acqua. Gaia spiega l’aumento con il fatto che i cittadini hanno consumato meno acqua, probabilmente a causa della crisi. La spiegazione non può essere considerata esauriente. Il risanamento di Gaia deve inevitabilmente prevedere anche una revisione organica dei costi di gestione e la programmazione di risparmi sul costo strutturale della azienda stessa, che non può essere considerato una “variabile indipendente” da scaricare, costi quel che costi, su cittadini e aziende che, appunto, già soffrono la pesante crisi economica. Una volta eletto, mi confronterò con i vertici di Gaia, della quale appunto Viareggio è la prima azionista, per discutere dei costi in bolletta, del risanamento dell’azienda, delle necessarie razionalizzazioni di spesa, e della qualità del servizio e del relativo rapporto con le amministrazioni pubbliche”.

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