Approvato il progetto esecutivo per il potenziamento del depuratore di Querceta: al via i lavori

SERAVEZZA – FORTE DEI MARMI – Con l’approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta Municipale, lunedì pomeriggio, il Comune di Seravezza ha dato ufficialmente il via libera al potenziamento dell’impianto di depurazione di Querceta, opera fondamentale per le politiche di tutela del territorio e difesa della qualità delle acque marine in un’ampia porzione della Versilia. La delibera di giunta costituisce titolo edilizio per l’avvio dei lavori, i quali, dopo il passaggio nel Consiglio di Amministrazione di GAIA, potranno prendere il via entro metà maggio a cura del soggetto appaltatore, l’Associazione Temporanea d’Impresa composta da Veolia Water Technologies Italia spa e Citep soc. coop. I terreni destinati ad accogliere i nuovi impianti sono già nella disponibilità di GAIA. Le opere dovrebbero concludersi entro la primavera 2019.

 
L’annuncio è stato dato questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso il Municipio di Seravezza dal presidente di GAIA spa Vincenzo Colle e dai sindaci di Seravezza Riccardo Tarabella e di Forte dei Marmi Bruno Murzi. Presenti all’incontro anche i tecnici GAIA ingegner Gianfranco Degl’Innocenti e ingegner Luciano Passannante, il vicesindaco Valentina Salvatori, l’assessore al Patrimonio Giuliano Bartelletti e il responsabile del settore Lavori Pubblici del Comune di Seravezza ingegner Roberto Orsini e l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Forte dei Marmi Enrico Ghiselli.
 
Come noto, il progetto prevede un investimento di circa due milioni di euro finalizzato alla realizzazione di una nuova linea di trattamento biologico dei fanghi e di un ulteriore sedimentatore secondario. Obiettivo: aumentare di circa il 40% la potenzialità dell’impianto, passando da 33.000 a 47.500 abitanti equivalenti, distribuiti su un territorio che abbraccia i Comuni di Seravezza, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Montignoso. Attualmente il depuratore di Querceta serve 12.500 abitanti equivalenti nella stagione invernale, che salgono a 33.000 in quella estiva. Nell’immediato, il potenziamento consentirà di migliorare la capacità depurativa dell’impianto mitigando al contempo l’emissione dei cattivi odori. In prospettiva, il depuratore sarà in grado di sostenere il maggior carico derivante dai nuovi allacci degli insediamenti edilizi e delle attività artigianali della piana di Querceta e delle utenze di Forte dei Marmi che verranno collegate dopo la dismissione del depuratore di via XX Settembre.
 
Dopo la gara d’appalto e la stipula del contratto con la ditta aggiudicataria, avvenuta lo scorso anno, è stato necessario introdurre una variante al progetto esecutivo per la realizzazione di alcune opere aggiuntive, necessarie e non prevedibili, emerse in sede di redazione del progetto stesso.
Le variazioni a livello impiantistico ed urbanistico hanno comportato, oltre allo slittamento dell’inizio dei lavori, un aumento dei costi di circa 178 mila euro rispetto alle previsioni iniziali.
 
DICHIARAZIONI
 
Vincenzo Colle, presidente GAIA spa
«Finalmente annunciamo la partenza dei lavori sul depuratore di Querceta, attesissimo da tutta la comunità, a salvaguardia dell’ambiente e con ripercussioni sul turismo e sull’economia dei comuni coinvolti. GAIA è impegnata in molti interventi sul territorio gestito che influiscono sulla balneabilità delle acque costiere, come il potenziamento e la manutenzione sui principali impianti di depurazione: tra le opere previste in Versilia citiamo il raddoppio del depuratore di Viareggio, il potenziamento del sistema di depurazione del Comune di Camaiore e la posa di nuove infrastrutture di fognatura nera a Camaiore e Viareggio. Stiamo facendo un grosso sforzo come azienda per superare problematiche storiche del nostro territorio, siamo fiduciosi di poter raggiungere risultati soddisfacenti».
 
Riccardo Tarabella, sindaco di SERAVEZZA
«Piena soddisfazione da parte nostra, perché si raggiunge finalmente un obiettivo lungamente atteso, quello della terza vasca, che dà ampie garanzie al territorio dal punto di vista ambientale. È importante sottolineare come il potenziamento dell’impianto non consenta soltanto di aumentare la capacità in termini di utenze allacciabili, ma migliori i processi depurativi mitigando in particolare l’emissione dei cattivi odori e migliorando in tal modo la vivibilità dell’area in cui il depuratore sorge. È un intervento strategico, che prelude tuttavia ad ulteriori passi avanti verso la tutela dei corsi d’acqua, delle acque marine e del nostro territorio in generale».
 
Bruno Murzi, sindaco di FORTE DEI MARMI
«Non esitiamo a definirla una giornata storica, un percorso che giunge finalmente a un punto di svolta, con tempi certi, e che ci auguriamo prosegua nei prossimi anni con l’obiettivo di una sempre miglior salvaguardia dell’ambiente. Progetti come questo influiscono in maniera decisiva sul mantenimento della qualità del territorio ed hanno il pregio di andare all’origine del problema. Forte dei Marmi ha destinato al progetto un finanziamento di 400 mila euro deciso dai cittadini al termine di un articolato processo partecipativo; da parte sua Seravezza accoglie l’impianto sul proprio territorio: due modi diversi, entrambi necessari, di alimentare una positiva forma di collaborazione a vantaggio del comprensorio».