“Arriva la primavera, e la sentenza ad “orologeria”

0

VIAREGGIO – “Arriva la primavera e con le merci nuove di stagione, che colorano i banchi del piazzone, arriva purtroppo, puntuale, la solita “sentenza ad orologeria” del signor Piero Bertolani, il quale – invece di concentrarsi sulle sue attività, si perde nei meandri di Piazza Cavour alla ricerca di suolo pubblico – a suo dire – non pagato.
Ciò è risibile, anche alla luce delle recenti denunce delle Associazioni Commercianti ASCOM VIAREGGIO e CONFESERCENTI, che hanno giustamente puntato i riflettori sulla massiccia presenza di venditori abusivi: 180/190 cittadini extracomunitari, quelli si abusivi per davvero, che non pagano niente e che vendono merce contraffatta, il cui commercio alimenta la vera criminalità”. La nota stampa, che pubblichiamo integralmente, è a firma dei commercianti storici del “piazzone” e del Libero Comitato di piazza Cavour: ” Le esternazioni a più riprese di Bertolani, sul tema dei banchi di Piazza Cavour, hanno ormai stancato gli operatori: d’inverno, quando piove e fa freddo, vorrebbe i banchi sempre aperti, mentre all’arrivo della buona stagione quegli stessi banchi, “vivi” di merci colorate, gli danno fastidio quasi fossero “troppo aperti”. Ci piacerebbe che il signro Bertolani dicesse chiaramente, una volta per tutte visto che ci pare sia questo il suo disegno, che vuole eliminare fisicamente i chioschi del piazzone, con le loro famiglie. E’ molto meglio dire la verità, invece di perdersi in mezzucci che ormai abbiamo imparato a riconoscere. Piero Bertolani non sarà certo il padrone del destino di noi esercenti di Piazza Cavour e delle nostre famiglie: noi ci batteremo fino all’ultimo per una riqualificazione moderna del mercato storico di Viareggio, che passi prima di tutto dalla ristrutturazione del loggiato principale, con annessa terrazza, coinvolgendo poi – in un secondo momento – tutti i concessionari dei banchi con un progetto congeniale e condiviso. Piero Bertolani , quando parla di commercio cittadino, tolga i paraocchi dalle sue vetrine. Difendere gli interessi generali presuppone un altro tipo di preparazione, visto che – così ci hanno detto – Lei ricopre la carica di Presidente di Confcommercio Lucca-Viareggio.
Dovrebbe essere equidistante, equilibrato e imparziale con tutto il commercio della città, senza farsi vincere da inutili personalismi: stia sereno e ci aiuti, se riesce, a superare questa grave crisi economica, senza più spargimenti di sangue. Nonostante tutto e tutti, noi operatori di Piazza Cavour vogliamo continuare a credere in un commercio unito e sinergico”

No comments

*