Asse di penetrazione, Baldini: “Favorevole a sud dello stadio, la vicenda è mera campagna elettorale tutta a sinistra”

0

VIAREGGIO – “Sia chiaro, malgrado la vera e propria rivolta che si sta consumando, in città e fuori, nei confronti del Sindaco e della sua Amministrazione, per quanto ci riguarda continuiamo ad essere convinti sostenitori del passaggio del terzo lotto dell’asse di penetrazione a sud dello stadio come andiamo dicendo da venti anni, ma non per questo abbiamo “l’anello al naso”.

Lo scrive in una nota Massimiliano Baldini:

“Ci siamo accorti da tempo che la vicenda è mera campagna elettorale dove la lotta, tutta a sinistra, fra PD ed Mdp e affini, Del Ghingaro e Rossi da una parte ed i “renziani” locali e regionali dall’altra, è pronta a sacrificare anche i loro tabù più assoluti pur di salvaguardare gli equilibri delle loro poltrone.
Infatti, dopo l’annuncio del Sindaco Del Ghingaro di voler passare nel mezzo alla pineta e dietro lo stadio per completare un tracciato che, a dire il vero, è sempre fermo a via Nicola Pisano (ben lontano da via Indipendenza) e che sarebbe in atto un’accelerazione – non si comprende bene come – coordinata fra Consiglio Comunale di Viareggio e Consiglio Regionale della Toscana da consumarsi all’inizio della prossima settimana, è scoppiata anche la battaglia fra il Presidente del Parco Giovanni Maffei Cardellini e la sua Consigliera Angela Giudiceandrea.
La seconda denuncia la sovversione in corso del Parco di Migliarino che sarebbe in atto, a dire della medesima, mediante una delibera che vuole passare – dal Parco ai Comuni – le competenze urbanistiche delle aree contigue e che cadrebbe “a fagiolo” per giustificare l’asse a sud anche di fronte ad un parere contrario dato dallo stesso Parco qualche anno fa.
Il tutto consumatosi di fronte ad un Consiglio Direttivo dove avrebbe partecipato il Consigliere Luigi Troiso reo, a dire sempre di Giudiceandrea, di aver fatto pressioni in nome e per conto del Sindaco Del Ghingaro.
Insomma, a sinistra “volano gli stracci” pure sul Parco Migliarino San Rossore e sull’asse di penetrazione, quest’ultimo pensato per la prima volta in epoca fascista, con buona pace di quei Consiglieri Comunali che siedono in maggioranza a Viareggio – Pieraccini, Spagnoli, Puccetti, Lippi ed altri – pronti ad “ingollarsi anche l’anima” e la loro storia pur di mantenere le terga sulla poltrona.
Noi, che da sempre riteniamo il Parco un carrozzone inutile, uno stipendificio, ad uso e consumo della sinistra, non muoveremo certo un dito per difenderlo ma siamo però preoccupati che, ancora una volta, “dietro tutto questo fumo non via sia alcun arrosto”.
Già, perchè Del Ghingaro è quello che qualche mese fa, in Consiglio Comunale, andava dicendo di voler avviare le pratiche per uscire dal Parco ma poi si è rivelato tutto una favola, l’argomento non è più stato all’ordine del giorno dell’Assise ed “è morto il miccio e chi lo mena”.
Non vorremmo allora che anche il passaggio a sud dell’asse di penetrazione si rivelasse una mera operazione mediatica in vista della campagna elettorale, una “fuffa” utile alla coppia Rossi-Del Ghingaro nell’infinita lotta di potere regionale PD-Mdp e affini che i cittadini devono subire a loro danno come nel caso delle società che gestiscono i rifiuti.
Intanto dalla Fervet ci dobbiamo ancora passare e trovare un accordo. Poi un atto di indirizzo, senza varianti urbanistiche lascia il tempo che trova ed anche sulla certezza del finanziamento regionale getta un’ombra “sinistra” … appunto”.

No comments

*