Atto vandalico, decapitata la statua in memoria di Matteo Valenti: vergogna!

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VIAREGGIO – (di Stefano Piccolomini e Alberto Pardini) – Atto vandalico sul molo, decapitata la statua in memoria di Matteo Valenti: vergogna!  Si è palesata nuovamente stamattina davanti agli occhi increduli di amici e parenti di Matteo Valenti, la miseria di valori che appesta la città, in particolar modo i più giovani. Ignoti vandali hanno infatti danneggiato, decapitandola, la statua dedicata al giovane operaio viareggino morto sul lavoro nel 2004 a 23 anni, e situata di fronte al museo della Marineria, realizzata dall’artista Libero Maggini. Nel decennale della morte sul lavoro di Matteo Valenti, deceduto per le ustioni riportate nell’incendio della fabbrica di vernici dove lavorava come apprendista, lo scorso 12 novembre era  stata intitolata una banchina del molo alla sua memoria “Pioveva – aveva commentato la mamma Gloria Puccetti  – ma eravamo tanti, tutti i ragazzi che in questi anni ci hanno dato la forza per fare quello che stiamo facendo, la Croce Verde, sempre al mio fianco, il Comune,l e Attivitá Portuali, l’Anmil, Parid Rossi, Libero Maggini, il nostro grafico Michele Boldi, le Tv e i giornali locali, la squadra del Beach Stadium Matteo Valenti, Stefano Santini che ci ha regalato il ritorno alla vita, Antonio Morelli che è venuto da S.Giuliano di Puglia per essere al mio fianco, gli ex consiglieri comunali che hanno avuto l’idea, e tutti quelli che lo hanno conosciuto e che lo tengono ancora nel cuore”. E oggi il vandalismo, inutile quanto crudele.

Le prime reazioni all’accaduto sono state rabbiose e amare, ma alla fine più che il dispiacere a prevalere è la volontà di non permettere alla stupidità di prevalere sul sentimento di affetto che ancora circonda Matteo e il suo ricordo.

1 comment

  1. Francesco Rossi 11 febbraio, 2015 at 01:08 Rispondi

    Sono fortemente sicuro nel riuscire ad escludere che un gesto cosi’ vigliacco sia stato fatto come affronto al significato, al valore, al ricordo e all’affetto che questa statua esprime per tutta Viareggio, ma non dobbiamo tralasciare che un atto del genere non nasce dalla leggerezza idiota della gioventu’ ma bensi dalla profonda pesantezza di un’assente partecipazione ai valori comuni: le statue rappresentano e ricordano per sempre i valori partecipati di una comunità. Suggerirei di inserire nei programmi scolastici di Viareggio un giro annuale nei luoghi della memoria, perchè nonostante Viareggio sia una piccola realtà ha una storia piena di passione ed una grande voglia di raccontarla!!!

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