“Balconi pericolanti e indifferenza”, la lettera denuncia di un lettore

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VIAREGGIO -“Torno a segnalare in modo ancora più “formale” la situazione di potenziale pericolo per i passanti causata da due balconi totalmente deteriorati posti in via Puccini nel tratto lato-monte tra via De Amicis e via Vespucci (foto allegate). I balconi fanno parte di un alloggio dello stabile di via Vespucci 263″. La lettera denuncia arriva da un lettore di Tgregione.it, ingegnere Pierto Sant: ” Frontalini scrostati, solette con ferri a vista, intonaco in fase di distacco. E’ evidente che parti dei balconi sono già cadute a terra. Nel 2012 la situazione di degrado riguardava anche i balconi degli altri alloggi, e dopo una segnalazione ai Vigili Urbani con conseguente intervento di VVFF erano stati effettuati lavori di messa immediata in sicurezza e successivo ripristino da parte dei condomini per tutti i balconi, eccezion fatta per quelli del primo piano lato via Puccini. E da allora non è stato fatto niente, lasciando che il degrado progredisse fino allo stato attuale. Risulta che l’alloggio sia attualmente pignorato da parte del Condominio per morosità (lo stabile è amministrato dallo Studio Bertacca di Viareggio). Ho telefonato due mesi fa ai Vigili Urbani per segnalare la cosa e mi è stato detto di inviare segnalazione all’Ufficio Protocollo. La mail che ho inviato all’Ufficio è stata inoltrata alla Protezione Civile, la quale mi ha contattato invitandomi a chiamare il 115. Risiedendo nella cintura Torinese (con seconda casa a Viareggio posta a poca distanza dallo stabile in questione) non posso chiamare da qui il 115. Allora ho chiamato i VVFF di Viareggio (ufficio) e loro mi hanno detto di chiamare la Direzione di Lucca, la quale mi ha detto di telefonare….. ai Vigili Urbani di Viareggio !!!!. Come vedete siamo in un giro vizioso con un perfetto gioco di specchi. Adesso risulta – da informazioni attinte in un Gruppo su FB in cui di discute da tempo della cosa – che era stata già fatta da un concittadino tempo fa una telefonata al 115 per un sopralluogo, a seguito del quale – evidentemente – non era stato giudicato necessario il transennamento del tratto sottostante i balconi stessi evidentemente per la ”assenza di pericolo”. La cosa è secondo me assolutamente inaccettabile a livelli VVFF e Amministrazione. Basta recarsi sul luogo per capire che non è prudente camminare sotto quei balconi, e che diventa indispensabile transennare l’area sottostante e denunciare il proprietario dell’alloggio stesso – o il Condominio in subordine in caso di accertata incapienza con successiva rivalsa sull’alloggio in vendita – per obbligarlo a ripristinare immediatamente lo “status quo ante” dei balconi. Nel momento in cui dovesse cadere qualche pezzo del frontalino o della soletta o dell’intonaco in testa a qualcuno, diventa molto interessante – e purtroppo avvilente – assistere al palleggiamento di responsabilità tra VVFF, Vigili Urbani, Protezione Civile, Amministratore. Una cosa comunque è certa: tutti sono almeno informati”.

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