Baldini: “Buon lavoro Commissario”

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VIAREGGIO – Piano piano, seppur nel mezzo alle manifestazioni, alle proteste ed ai mugugni, i cittadini si stanno rendendo conto di cosa significa avere il Comune in dissesto.
“Noi – ci mancherebbe altro non vuole davvero essere un merito di primogenitura – l’avevamo detto subito.
La vita della città, delle famiglie, delle imprese  a Viareggio ed a Torre del Lago, da qui in avanti,  sara’ regolata dagli articoli 244 e ss. del Testo Unico”, scrive in una nota che pubblichiamo integrale, Massimiliano Baldini:
“Norme rigide che impongono un freddo rigore economico che non lascia piu’ spazio per quella fantasia contabile che la politica ha usato troppo spesso per mantenere un facile e non meritato consenso, evitando quei sacrifici che adesso dovremo fare tutti insieme in una volta sola.
La medicina e’ amara, amarissima ma va presa perche’ e’ curativa per tutti.
E’ curativa per la macchina comunale dove e’ necessario far luce sulla falsariga dei rilievi operati dal Mef ed accertare le responsabilità di chi dovesse aver mal gestito i soldi pubblici, dirigenti o funzionari che siano.
E’ curativa per la politica che, oltre a dover rispondere delle proprie colpe dirette (mi auguro che il senso di responsabilità civica faccia rinunciare tutti gli amministratori passati ad avvalersi della eventuale prescrizione), potra’ comprendere che il suo compito primario e’ quello di governare facendo rispettare la legge e non accontentarsi di tagliare i nastri e fare sorrisi lasciando nelle mani degli scaltri burocrati le redini dell’amministrazione per la quale si e’ stati eletti.
E’ curativa anche per i viareggini che, toccati nelle tasche, forse capiranno che non andare a votare perche’ intanto sono tutti uguali e fregarsene della cosa pubblica, salvo poi, di volta in volta e con inutile comodo, “saltare sul carro del vincitore”, ha significato lasciare i partiti e quindi le elezioni e gli eletti al controllo di minoranze impreparate e disposte a tutto, compreso lo spaventoso buco di bilancio che ci ha portato al dissesto, pur di mantenere la poltrona.
Gli uffici comunali, in questi giorni, sono passati al setaccio dagli organi inquirenti e, a quanto si legge, stanno emergendo fatti di una gravita’ tale che, se confermati, dimostrerebbero quanto il “bagno di sangue” sia necessario e fino in fondo.
Attenzione, lo dico e lo affermo sia da cittadino perche’ voglio sapere chi ha sbagliato e presentargli il conto, sia da politico perche’ questa classe deve, una volta per tutte, fare i conti con se stessa se vuole riacquisire quella credibilità necessaria allo svolgimento del proprio ruolo, smettendola di rimpallarsi le colpe fra destra e sinistra quando chi si e’ alternato al governo di Viareggio in questi 15 anni puo’ difficilmente dichiararsi immune da responsabilità.
Buon lavoro Commissario, buon lavoro Corte dei Conti, sara’ dura per tutti stringere la cinghia e mi auguro che quel poco margine di discrezionalità sia usato per aiutare i piu’ bisognosi, cittadini o imprese che siano, ma la medicina amara va bevuta perche’ c’e’ bisogno di “pulizia” e di “nomi e cognomi” per le enormi responsabilità amministrative e contabili che hanno ridotto la nostra comunità al punto in cui siamo”.

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